Un terremoto mediatico enorme, innestatosi nell’onda del movimento #metoo, aveva travolto l’attore hollywoodiano Kevin Spacey. Un giovane lo aveva infatti accusato di molestie sessuali, commesse quando la vittima era ancora minorenne. Oggi, tuttavia, come annunciato dall’avvocato Mitchell Garabedian, la presunta parte lesa ha deciso di ritirare le accuse mosse in sede civile, rendendo a questo punto assai probabile l’eventualità che anche il processo penale verrà archiviato. 

Secondo i racconti del giovane, nel 2016 Spacey lo avrebbe condotto prima all’ebbrezza, per poi molestarlo, quando non aveva ancora diciotto anni, in un bar di Nantucket. L’attore ha proclamato la sua innocenza e, se il processo dovesse comunque pervenire a una condanna, potrebbe rischiare fino a cinque anni di carcere. Ad indebolire le tesi dell’accusa, tuttavia, si aggiunge il fatto che la famiglia avrebbe cercato di manomettere il telefono del ragazzo, a vantaggio della sua tesi.