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Prime pagine 

 

Trento, l’orrore di un padre che uccide i figli di 2 e 4 anni

 

Scuola, scontro nel governo

 

Deficit, l’Ue studia lo sconto da 5 miliardi

 

Lo strappo di Vienna: basta con i migranti

 

Russia, condannato a 15 giorni Navalny, leader dell’opposizione anti-Putin

 

“Raggi candidata con liste irregolari”: si apre un nuovo caso ma Grillo la difende

 

Delitto di Alatri, spunta un video del pestaggio. La famiglia chiede giustizia

 

David di Donatello, trionfa Virzì con “La pazza gioia”

 

Delitto di Trento

Orrore a Trento, Gabriele Sorrentino, ex maresciallo dei carabinieri, ora operatore finanziario, ha ucciso a martellate i due figli di 4 e 2 anni e mezzo. Poi si è tolto la vita gettandosi in un dirupo con l’auto. Lo ha fatto nel giorno in cui un notaio lo aspettava per firmare il rogito per l’acquisto di una nuova casa. Aveva debiti e uno sfratto nascosti a tutti. E’ la notizia di apertura di tutti i quotidiani nazionali. Ne scrive, tra gli altri, Alessandro Fulloni sul Corriere della Sera.

 

Fernando Camen (La Stampa) propone una lucida analisi della vicenda: “Per uccidere due figli molto piccoli, a martellate, e poi sè stesso buttandosi giù da una rupe, questo padre doveva avere dei motivi terribili, che lo chiudevano in una trappola spaventevole. Covava il segreto dentro di sé come un tumore. E alla fine il tumore l’ha fatto morire. Non doveva succedere. Nessun segreto vale una vita”.

 

Dramma di Alatri

Svolta nell’inchiesta sull’omicidio di Emanuele Morganti, il ventenne di Alatri, in Ciociaria, massacrato con calci e pugni in un pestaggio di gruppo venerdì notte davanti a un locale in centro. Due giovani di Alatri sono stati fermati con l’accusa di omicidio volontario. La zia di Emanuele: «Vogliamo giustizia, altrimenti ce la faremo da soli». Stefano De Angelis sul Messaggero.

 

Sulla Stampa, intervista a Ketty Lisi, fidanzata di Emanuele: «Sto vivendo un incubo. Vorrei svegliarmi e trovarlo al mio fianco. Me lo hanno strappato dalle mani e non ho potuto fare nulla. Non ho capito nemmeno cosa abbia innescato il litigio dentro il locale. Ho visto l’inferno appena ci hanno buttato fuori».

 

Francesco Merlo, partendo dai recenti fatti di cronaca, su Repubblica si interroga su come reagirebbe ciascuno di noi se assistesse ad un’esecuzione in piazza: “Con la stessa viltà e persino omertà dei tanti testimoni, troppi, che ad Alatri hanno permesso l’assassinio di Emanuele Morganti”.

 

Politica

L’ex premier, Matteo Renzi, in pressing su Gentiloni per “una manovra senza tasse e con l’obiettivo di uno sconto di 10 miliardi da parte di Bruxelles. Intanto si scontra con Letta e Monti: «I conti con i governi precedenti al mio sono peggiorati». Alessandro Barbera sulla Stampa.

 

La ministra dell’Istruzione Fedeli ha scritto tre lettere al ministro dell’Economia Padoan: «Basta ritardi sulla scuola, a settembre vanno assunti 25 mila docenti». La ragioneria dello Stato starebbe puntando per l’ok  a 8-10 mila assunzioni. Ne scrive Gianna Fregonara sul Corsera.

 

Giovani e lavoro, nuova gaffe del ministro Poletti: «Meglio il calcetto del curriculum». Mario Ajello sul Messaggero: “Gaffeur Poletti. Di nuovo lui. Appena parla dei giovani, scivola. Quando tocca il tema dell’occupazione in particolare”.

 

Caso Minzolini: l’esponente di Fi aveva detto di voler lasciare dopo il no alla decadenza. L’ex direttore del Tg1 replica: «Decido io». Oggi il tribunale di sorveglianza decide sull’affidamento ai servizi sociali. Ne scrive Liana Milella su Repubblica.

 

Primarie Pd, Renzi in vantaggio nei circoli. L’ex premier al 63%nei 593 circoli (su 6.453) dove si è votato. Staccati Orlando (33%) e Emiliano (4.1%). Ne scrive il Sole 24 Ore.

 

Berlusconi vedrà i leader del Ppe giovedì per il congresso dei Popolari: «Cambiamo insieme l’Europa. Basta con egoismi nazionali e burocrazia». Francesco Cramer sul Giornale.

 

Michele Ainis su Repubblica si interroga sul destino della legge elettorale “desaparecida”: “L’urgenza di scriverla, riscriverla, trascriverla ci ha inseguito per tutta la legislatura, come una cambiale, come una cartella di Equitalia”.

 

Biotestamento, oggi riprende in Aula alla Camera l’esame del ddl sulle Disposizioni anticipate di trattamento (Dat). Ne scrive brevemente l’Unità.

 

Economia

Secondo quanto riporta Alberto D’Argenio su Repubblica, “il negoziato con Bruxelles per uno sconto al risanamento dei conti è partito: in ballo ci sono 5 miliardi. Gentiloni dice che i «vincoli Ue sono intoccabili». Grillo lancia l’idea di una moneta fiscale”.

 

Il dollaro cade ai livelli pre-Trump. La valuta Usa ai minimi da novembre. La sconfitta sulla sanità crea incertezza negli investitori anche per la riforma fiscale voluta dalla Casa Bianca. Avvio di settimana negativo per tutte le borse europee (Piazza Affari -0,32%). Ne scrive Andrea Franceschi sul Sole 24 Ore.

 

Il governo è al lavoro su Def e manovra correttiva. Tra le ipotesi al vaglio dell’esecutivo e del Mef, l’idea di una contribuzione più o meno piena, stile Jobs Act, a favore del primo impiego per gli under 35. Lo sgravio potrebbe durare 3 anni. Ne scrive, sempre sul Sole, Gianni Trovati.

 

Esteri 

Trump è “sotto tiro”. A scriverlo su Repubblica è Federico Rampini che poi aggiunge: “Umiliato e offeso nella sua immagine di eterno vincitore: litiga con il partito repubblicano perché non gli obbedisce e ha fatto fallire la contro riforma sanitaria”.

 

Il leader dell’opposizione russa, Alexici Navalny, è stato condannato a 15 giorni di prigione dal tribunale di Mosca con l’accusa di aver organizzato manifestazioni non autorizzate. Il blogger anti- Putin è stato fermato, e con lui più di mille dimostranti. Stati Uniti e Ue chiedono di rimettere in libertà i manifestanti. Ne scrive Antonella Scott sul Sole.

 

Strappo netto di Vienna sulla redistribuzione dei migranti: «Non rispetteremo il piano europeo, abbiamo già fatto la nostra parte». Ne scrive Alviani sulla Stampa.

 

Marco Bresolin sulla Stampa sottolinea come la Brexit ci costerà dal 2019 ben 1,3 miliardi, un  “costo salato dopo l’uscita di Londra dall’Ue che pagheranno maggiormente Germania e Francia”.

 

Interessante reportage di Laura Silvia Battaglia (Avvenire): “Tra i droni e le mine. A Mosul si respira aria di liberazione”.

 

Giustizia

Ennesimo nuovo scandalo per la sindaca Virginia Raggi. Secondo quanto riportano anche Lorenzo De Cicco e Fabio Rossi, infatti, le firme per la presentazione dell’ultima candidatura della Raggi sembrerebbero «Irregolari». Si apre così un nuovo fronte di conflitto politici. Ma Grillo la difende.

 

Magistratura Indipendente ha riunito nello scorso weekend l’Assemblea nazionale. Confermate le cariche per la presidente Napoletano e il segretario Racanelli. All’unanimità è stata approvata anche la “Carta dei Valori di Magistratura Indipendente”. Ne scrive il Dubbio.

 

Silvio Berlusconi teste al processo in cui Emilio Fede è accusato di aver concorso nella bancarotta della Lm di Lele Mora, intascandosi oltre un milione di euro dei 2,8 che nel 2010 il Cavaliere prestò all’agente in difficoltà: «Il mio fu un atto di generosità».

 

Cinema

David di Donatello, “La pazza gioia” di Virzì vince per film, regia e attrice protagonista. Riconoscimenti a “Indivisibili” e “Veloce come il vento”. Ne scrive sul Corsera Valerio Cappelli.