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Prime pagine 

 

Londra, attacco al Parlamento. Auto sulla folla, coltellate ad un poliziotto. 4 morti, 40 feriti

 

Spinta del Colle: «Unione incerta, serve coraggio»

 

Vitalizi, taglio ai parlamentari

 

Caso Dijsselbloem, Renzi: «Si dimetta». Berlino lo difende

 

Effetto tassi, giù di venti miliardi gli interessi sul debito pubblico

 

 

Attacco a Westminster

Attacco terroristico a Londra: un suv travolge i passanti sul ponte di Westminster e si schianta sulla cancellata del palazzo del Parlamento. L’Uomo sull’auto esce e accoltella a morte un poliziotto. Quattro morti e 40 feriti il bilancio. May portata via subito. Ucciso l’attentatore. Ne scrive Luigi Ippolito sul Corriere della Sera.

 

Nella sua analisi su Repubblica, Roberto Toscano sottolinea come sia nostro dovere “battere la paura”: “Un coltello, una macchina. Non la rete globale di Al Qaeda, non l’11 settembre. L’atto di ieri non ha avuto bisogno né di mezzi né di preparazione”.

 

Sulla Stampa Francesco Guerrera racconta il cuore ferito della metropoli multietnica: “Londra se lo aspettava. Dopo Parigi, dopo Bruxelles, dopo Nizza, noi ‘londinesi’ sapevamo di essere nel mirino delle cellule impazzite di una rete terroristica senza faccia e senza senso”.

 

 

Politica

Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella usa parole “inaspettate”, “ruvide” e “senza sfumature” nel celebrare alla Camera i Trattati di Roma. Critica la mancanza di Coraggio dell’Ue. Aula strapiena, ma la Lega è in piazza per un sit-in anti euro. Bossi si dissocia. Ne scrive Mario Breda sul Corsera.

 

Secondo quanto riporta Carmelo Lopapa su Repubblica, a Montecitorio passa la “sforbiciata ai vitalizi più pesanti degli ex onorevoli, voluta dal Pd”. Porterà un risparmio da 2,4 milioni di euro l’anno. Ai 5 Stelle però non basta: chiedono di applicare la Fornero anche ai deputati che in futuro andranno in pensione. È bagarre.

 

Federico Fubini sul Corsera intervista Enrico Letta, dopo l’apertura di Bersani al M5S: «Capisco Pier Luigi. Oramai il 30% guarda a loro sono elettori con cui parlare. C’è di tutto alla voce populismo. Le Pen però è un’altra cosa. Il no alle alleanze è un problema. Ma se si punta solo ad escluderli si finisce per radicalizzarli».

 

Anche il Messaggero torna sulla proposta di Bersani che spiazza la sinistra. I grillini si chiedono se fa sul serio, mentre Pisapia e D’Alema frenano. Il deputato di Mdp, nonché uno dei fondatori del nuovo movimento, Alfredo D’Attorre sembra essere in accordo con Bersani e sottolinea: «Noi non ci stiamo alla contrapposizione tra moderati e populisti».

 

Ieri a Roma, al Tempio di Adriano, “Articolo 1- Movimento Democratico e Progressista” ha presentato il proprio logo ufficiale.  A dominare è il rosso del numero uno a lettere con caratteri stencil, sovrastato dalla parola “articolo” in verde, e sottolineato da un più piccolo “Movimento Democratico e Progressista” in nero. Tra gli altri, L’Unità sottolinea come sia “l’articolo 1 della Costituzione il valore fondante dell’Mdp”. Nella sala piena presenti tutti i big, D’Alema,Bersani, Speranza Rossi, Epifani, D’Attorre, Laforgia, Guerra. Il logo è stato ideato dal team di comunicazione strategica e spindoctoring, Spin, in collaborazione con Intorno Design.

 

Economia

Effetto tassi, giù di 20 miliardi gli interessi sul debito pubblico. Nel Def la stima dei benefici 2017 rispetto al 2012. Ma l’aumento dello spread frena ulteriori risparmi. Dino Pesole sul Sole 24 Ore: “Il risanamento negli anni della grande crisi e il calo dei tassi proporzionato dalla politica monetaria ‘espansiva’ della Bce consentiranno a fine 2017 di ridurrà la spessa per interessi di circa 19,6 miliardi. Intanto la nuova commissione antievasione mette a punto un piano per recuperare 6 miliardi di Iva in due anni”.

 

Enrico Marro sul Corsera spiega il nuovo piano del governo per sconfiggere l’evasione fiscale. È pronta una task force per stanare i 6 mila super evasori. L’obiettivo dichiarato è quello di recuperare tra i 5 e i 6 miliardi sull’Iva. 

 

Eugenio Fatigante intervista su Avvenire l’ex premier Matteo Renzi: «Ora la priorità è sostenere le famiglie con i figli. Per i nuclei familiari sarà decisiva la prossima legislatura. L’Ue è esosa, ma io dico sì a una manovra senza tasse. Per le fasce più deboli l’Europa deve rilanciarsi sotto il profilo sociale. No può essere solo deficit, spread e austerity. Deve essere crescita, innovazione, investimenti e deve fare un grande piano per le periferie».

 

E’ caccia agli investitori esteri in vista del post Qe. Ecco la strategia: scende al 25% la quota di titoli di Stato in mano ai non residenti, mentre saliranno a 300 miliardi gli acquisti della Bce. Ne scrive il Sole.

 

Esteri 

Bufera sul presidente dell’Eurogruppo Dijsselbloem dopo le frasi sul sud Europa che «spende tutti i soldi per alcol e donne e poi chiede aiuto». Da Roma Renzi e il ministro Calenda chiedono le dimissioni mentre la Germania lo difende. Ne scrive, tra gli altri, il Sole.

 

Il Mattino intervista il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani: «L’Europa è decisiva per il Sud. Basta clientele nell’uso dei fondi. Senza il Sud non c’è Europa». E sulle dichiarazioni del vertice dell’Eurogruppo: «Inopportune e inaccettabili per chi ricopre tale incarico».

 

Quanto costa proteggere Trump? Giuseppe Sarcina sul Corriere spiega l’inusuale istanza dei Servizi che hanno chiesto un aumento di 60 milioni a causa degli extra per il presidente, quali i viaggi in Florida e la torre a New York.

 

Uno studente Erasmus, originario di Fermo, è stato trovato morto accoltellato con tre colpi al cuore, a Valencia. Secondo la polizia si tratta di suicidio. Gli amici: «Non è possibile». Ne scrive, tra gli altri, Paolo Brera sulla Repubblica.

 

Giustizia

Sul Corriere della Sera Luigi Ferrarella ci spiega come il Sole 24 Ore riusciva a gonfiare l’incremento delle copie digitali.

 

Sulla Repubblica un nuovo capitolo dell’inchiesta sui rapporti tra la Juventus e la criminalità organizzata. L’antimafia incalza la difesa della squadra torinese. Rosy Bindi al legale Chiappero: «Le manca qualche carta». Il presidente dovrà chiarire in commissione i suoi rapporti con gli ultrà.

 

Roma blindata in occasione della cerimonia dei Trattati. Il centro sarà off limits. Schierati 5 mila agenti. Stop al traffico privato. Zone vietate per bus taxi e anche pedoni. Musei e negozi chiusi. Ne scrive il Messaggero-cronache di Roma.

 

L’ex presidente di Mps Alessandro Profumo, candidato ceo di Leonardo, è stato rinviato a giudizio per presunta usura bancaria, dopo una denuncia del 2014. Il processo inizia il 28 settembre. Ne  scrive brevemente il Corsera.

 

Trasporti

“Lo sciopero dei tassisti è stato confermato pur con alcune crepe nel fronte”, lo scrive Di Branco nel suo articolo del Messaggero, dove prosegue: “Il tentativo del governo di scongiurare il blocco dei taxi previsto per oggi è caduto nel vuoto. Con il decreto articolato in 5 punti, l’esecutivo Gentiloni punta ad evitare pratiche di esercizio abusivo»”.

 

Il ricordo di Reichlin

Eugenio Scalfari su Repubblica propone un emozionato, originale ed intimo ricordo di Alfredo Reichlin, scomparso ieri: “L’avevamo battezzata. Alfredo ed io, la cena dei cretini, che da almeno tre anni aveva luogo in un ristorante romani di buon livello, non sempre lo stesso. I membri di quella cena erano anche Fabiano Fabiani e Luigi Zanda. Ognuno di noi poteva invitare altri amici e questo secondo ciclo erano cretini di complemento, la serie B”.