composit elezioni olanda

Prime pagine 

Referendum della Cgil su voucher e appalti: 28 maggio

Lotti, oggi il voto in Senato sulla mozione

Berlusconi: «Con il Movimento Cinque Stelle l’Italia è in pericolo. Sono peggio dei comunisti del ’94»

Penelopegate, Fillon indagato

Mps, nuovo piano del governo

Allarme migranti, sbarchi record

Olanda, oggi al voto: sarà Klaver contro Wilders

Vigevano, schiavizzato dalla banda di quindicenni

 

Politica

Ieri il Consiglio dei Ministri ha scelto la data per i due referendum della Cgil su voucher e appalti: il 28 maggio. È la notizia di apertura dei principali quotidiani nazionali. Lorenzo Salvia (Corriere della Sera): “Corsa contro il tempo per evitare il referendum su i voucher. Il governo lavorerà per approvare un decreto che renderà inutile il ricorso alle urne. «Correggeremo le norme», garantisce il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e aggiunge: «Non mi rassegno all’idea di tirare a campare»”.

Fabrizio Boschi sul Giornale intervista il leader di Fi, Silvio Berlusconi: «Con il Movimento Cinque Stelle l’Italia è in pericolo. Sono peggio dei comunisti del ’94. Sono preoccupato. Se Grillo andasse al governo sarebbe meglio cambiare Paese. Ma noi lo impediremo. Punteremo su quel 50%di italiani che sono disgustati dalla politica e dai politici. Miro a recuperare dieci punti».

Oggi si vota la mozione di sfiducia al ministro dello Sport Luca Lotti, coinvolto nelle indagini sullo scandalo Consip. «Su di me si scarica un’operazione che mira a rottamare l’ex premier Renzi. Questa vicenda, questa inchiesta giudiziaria hanno assunto una manifesta valenza politica». Sembrerebbero questi i punti cardine del discorso che il ministro terrà oggi al Senato, secondo quanto rivela Francesco Verderami sul Corsera.

Allarme no global nella capitale in vista dei Trattati di Roma, previsti il 25 marzo, quando saranno attesi quaranta capi di Stato. Secondo Mauro Evangelisti sul Messaggero si attendono “tre giorni ad alto rischio scontro, con il centro storico che sarà off limits per motivi di sicurezza”. Gli 007 sono convinti che gli antagonisti e Forza Nuova vogliano alzare la tensione in vista del G7 di Taormina.

Sandro Iacometti su Libero fa luce sui tempi pachidermici della politica romana che impiega 500 giorni per fare una legge: “Un Parlamento di fannulloni. Le norme di iniziativa delle Camere raggiungono picchi di 1216 giorni. Molto più veloci quelle del Governo che si fermano a una media di 172”.

l’Osservatore Romano torna sul ddl per il fine vita: “Ieri alla Camera dei deputati è iniziato l’esame del disegno di legge sul biotestamento. Il testo comprende cinque articoli. Nei primi due articoli si definiscono il consenso informato e la posizione dei minori e incapaci. Ma è l’articolo 3 a rappresentare il cuore della legge. Prevede infatti che «ogni persona maggiorenne, capace di intendere e di volere, in previsione di una futura eventuale incapacità di autodeterminarsi, può, attraverso le disposizioni anticipate di trattamento, esprimere le proprie convinzioni e preferenze in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto a scelte diagnostiche o terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari, ivi comprese le pratiche di nutrizione e idratazione artificiali»”.

 

Economia

Federico Fubini e Fabrizio Massaro esaminano il nuovo piano del governo per salvare Mps: “inizialmente stimato in 6,6 miliardi di euro, potrebbe ridursi a un importo tra i cinque e i sei miliardi. L’intesa tra Bce, Roma e Bruxelles non sarà comunque indolore. Non solo gli investitori professionali dovranno partecipare al salvataggio perdendo 2,2 miliardi sul valore dei loro crediti verso la banca, ma il piano dovrà ridurre i costi e il personale ben più di quanto previsto fino ad ora: cinque mila uscite contro le 2.600 preventivate”.

La Fed pronta ad alzare i tassi. Wall Street ed Europa in  calo in vista della stretta monetaria Usa. Anche il petrolio in flessione. “Appare una scelta obbligata l’aumento di un quarto di punto dei tassi Usa che la Fed dovrebbe decidere questa sera. I mercati azionari reagiscono con un calo mentre sul valutario l’accelerazione della Brexit e l’incognita Scozia spingono la sterlina ai minimi da due mesi”, scrive Marco Valsania sul Sole 24 Ore.

Secondo Antonio Signorini sul Giornale, il premier Gentiloni ha fatto retromarcia sul taglio delle tasse promesso. Sembra infatti che nel Def presentato in aprile “ci sarà solo un accenno al taglio dei costi del lavoro e nessuna misura concreta sul cuneo fiscale”.

Il catasto torna nel nuovo piano delle riforme che accompagnano il Def in arrivo per il 10 aprile. Il governo vuole ripartire dalla delega varata due anni fa all’unanimità dal Parlamento e dallo schema di decreto attuativo pronto già allora. Ne scrive Marco Mobili sul Sole.

 

Esteri 

La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha dichiarato ammissibile, in quanto non discriminatorio, il divieto di indossare il velo islamico sul posto di lavoro. Secondo Roberto Toscano su Repubblica questa decisione è una “risposta intollerante”, nonostante la corte avesse ovviamente il dovere di pronunciarsi “essendo stata interpellata da Francia e Belgio”.

Penelopegate, indagato Fillon, l’ex favorito nella corsa all’Eliseo.  Stefani Montefiori sul Corsera: “Contro François Fillon, candidato all’Eliseo per i Rèpublicains, formulata l’accusa di malversazione di fondi pubblici per i soldi pagati alla moglie Penelope e a due figli come assistenti parlamentari”.

Oggi il voto in Olanda, un test sul futuro dell’Europa: sarà Klaver contro Wilders. Marco Bresolin sulla Stampa descrive il clima delle votazioni: “«Siamo qui dalle 6.30 di stamattina e ci resteremo fino al tramonto». Intorno a mezzogiorno quattro ragazzi distribuiscono volantini all’uscita della stazione di Utrecht. Hanno delle giacche a vento verdi e una bicicletta nera con tre ruote che spinge un carretto tappezzato di foto di Jesse Klaver, il leader dei Verdi olandesi”.

 

Immigrazione

Il Viminale lancia un nuovo allarme sui migranti: nel 2017 saranno 250 mila quelli in arrivo dalla Libia, 70 mila in più rispetto allo scorso anno. Da rivedere il piano di collocamento nei Comuni. Ne scrive Francesco Grignetti sulla Stampa.

 

Giustizia

A Torino  arrestato un santone con l’accusa di violenza sessuale su una diciasettenne sottoposta per mesi ad abusi. Si sospetta di almeno altre venti vittime. Arrestati anche due complici. La Stampa: “Ex cantante neomelodico negli anni ’70, sedicente professore e soprattutto ‘maestro di magia occulta’. Ecco chi è Paolo Meraglia, 69 anni, il santone che visitava le vittime – almeno una ventina – tra una soffitta di Mirafiori e la sua casa in Crocetta”.

Caso Consip, secondo quanto scrive Gianluca Roselli sul Fatto Quotidiano, il ministro Lotti “sarebbe nei guai”: emergono altre conversazioni. E Marroni non ritratta le accuse. Oggi la mozione in Senato: il ministro però risulterebbe “quasi già salvo” con la mossa di Forza Italia di uscire dall’aula.

Il governo mette la fiducia sul ddl penale. Oggi il voto in Senato. Ne scrive brevemente il Giornale.

Mafia Capitale, Buzzi in Aula è un fiume in piena: «Ecco la lista dei soldi pagati a tutti i politici». Il ras della cooperativa deposita la contabilità dell’impresa. «Io vittima di estorsione. Ho sbagliato a non denunciarli».  Francesco Salvatore su Repubblica Roma.

 

Alitalia

Montezemolo lascia la presidenza del gruppo ma resta nel cda per “completare la missione che si era dato: mettere in sicurezza la compagnia. Con un nuovo piano industriale”. In arrivo Gubitosi. Ne scrive il Messaggero.

 

Media

Oggi sul Dubbio l’intervento dell’avvocato Andrea Catizone, esperta in diritto dei minori – già ospite della seconda edizione di LexFest, tenutasi a Cividale dal 10 al 12 marzo – sul rapporto tra media e minori.