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7su7/La rassegna d’autore SPIN

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Scritto da Super User

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Prime pagine 

 

Caso Lotti, scontro nel Pd

 

Fisco, arriva la flat tax per ricchi e manager

 

Consip, Renzi contro i pm: indagini utili solo per fare carriera

 

Nuovo Jobs Act per il lavoro autonomo

 

WikiLeaks, la Cia è a caccia della talpa

 

Calcio, Champions League: miracolo Barcellona. Remuntada sul Psg

 

 

Politica

Il Pd si divide sul caso Lotti. Mentre l’ex premier Renzi si schiera con il ministro dicendosi certo della sua innocenza, il governatore della Puglia, Michele Emiliano, invita Lotti a sacrificarsi. Ne scrive Dino Martirano sul Corriere della Sera.

 

La Stampa intervista Gustavo Zagrebelsky, il giurista che ha guidato il fronte del No al referendum del 4 dicembre: «Renzi è così sfibrato e isolato che fa simpatia, vittima di una certa viltà di coloro che gli stanno intorno. Dieci anni fa andai ad ascoltare Veltroni al Lingotto. Ora temo un profluvio di parole vuote senza proposte». E su un eventuale patto con Berlusconi: «Ora si può fare senza che si debba gridare all’inciucio».

 

Ieri ha Porta a Porta, l’ex premier Renzi ha lanciato un nuovo stop a Gentiloni: «Alzare l’Iva è un errore politico». Lina Palmerini sul Sole 24 Ore racconta delle prime tensioni sul governo tra Def e manovrina.

 

Sul quotidiano diretto da Luciano Fontana, una magistrale analisi di Ernesto Galli della Loggia sulla falsa credenza del “progresso a sinistra”: “Che cosa vuole dire oggi essere e dirsi «progressisti»? Quali contenuti trasmette politicamente? Non potrebbe essere magari proprio di questi tempi e su non poche questioni, per essere fedele al suo vantato spirito critico in un certo senso anche alla sua tradizione, la Sinistra dovrebbe essere invece che «progressista» «regressista»?”.

 

Matteo Salvini, leader della Lega, intervistato dal Mattino: «Ho un progetto per l’Italia. Sarò un leader con le primarie». Sui migranti: «La sfida è aiutarli? Quando sarò premier lo farò in Africa». E sul caso Lotti: «Voteremo la sfiducia non perché pensiamo sia colpevole ma per accelerare la caduta del governo». Contestazioni dei giovani dei centri sociali sotto la sede del quotidiano.

 

Pierpaolo Albricci su Italia Oggi intervista il sondaggista Renato Mannheimer: «Testa a testa fra Pd e il M5S, 27,1% contro il 26,9%. Per ora la scissione ha portato via al Pd cifre irrisorie. La lunga rincorsa dei grillini però sta diventando un sorpasso».

 

Economia

Arriva la flat tax per ricchi e manager. Il Fisco apre le porte ai ricchi che vogliono stabilirsi in Italia: imposta fissa da 100mila euro l’anno per 15 anni. È la notizia di apertura di numerosi quotidiani nazionali. Marco Ruffolo (Repubblica): “Attrarre capitale, umano, finanziario e professionale attraverso abbattimenti di tasse. La strategia del governo ha fatto uno scatto in avanti con la norma destinata ad attirare i ‘grandi ricchi’ in Italia che si muovono sullo scenario internazionale offrendo loro una tassa secca. Intanto proroga al 21 aprile per rottamare le cartelle esattoriali”.

 

Oggi alla Camera il voto sul nuovo Jobs Act che prevede misure destinate a 2 milioni di professionisti. Poi il testo al Senato. Giorgio Pagliotti e Claudio Tucci (Sole): “Più tutele per maternità, malattia o infortunio. Sì anche alla partecipazione degli autonomi agli appalti pubblici per incarichi di consulenza e ricerca”.

 

Banche, al via il confronto con Bruxelles sulle Gacs per allungare di 18 mesi, fino cioè a febbraio 2019, la scadenza della garanzia per cedere le sofferenze. L’estensione dello strumento però deve essere concordato con la DgConcorenza della Commissione europea. Sul Sole ne scrive Gianni Trovati.

 

Esteri 

Dopo le rivelazioni sullo spionaggio mondiale dell’agenzia american attraverso tv e smartphone diffuse ieri da WikiLeaks, è “caccia grossa” alla talpa. Fbi e Cia sono al lavoro. Hanno avviato un inchiesta penale per indentificare la fonte di Assange. Ne scrive Marco Valsania sul Sole 24 Ore.

 

Secondo quanto riporta marco Galluzzo sul Corsera, l’Italia dovrebbe fare tutto ciò che è in suo potere per cercare di rilanciare l’Ue nel corso delle celebrazioni dei Trattati di Roma a fine marzo e nel consiglio europeo straordinario che si terrà in quelle ore. Il premier Gentiloni è fiducioso: «A fine mese da Roma avremo una svolta» e intanto crea un asse forte con il Colle. La dichiarazione per l’anniversario dei Trattati dovrebbe basarsi su: “coesione su sicurezza e difesa, politiche economiche orientate alla crescita, investimenti e welfare”.

 

Secondo Panorama “non ha senso parlare di una sorta di asse ideale tra Donald Trump e Theresa May e ancora di più, non è possibile vedere in loro una riedizione di Reagan e della Thatcher. Il presidente non ha l’afflato ideale di una rivoluzione conservatrice. Il primo ministro inglese non è l’artefice della Brexit. deve solo gestirla”.

 

L’Onu è pronto a prendere nuove misure contro la Nord Corea: sono in arrivo nuove sanzioni per il regime di Kim Jong-un. Washington dal canto suo non esclude azioni militari. Il segretario di Stato Tillerson oggi in Asia per cercare una mediazione con la Cina. Ne scrive il Messaggero.

 

Immigrazione

«Presto un summit a Roma sui migranti per creare centri di controllo in Africa. È impossibile accogliere tutti. E’ prioritario difendere i confini per salvare l’Ue. L’Italia dovrà essere decisiva nelle trattative con la Libia e nelle politiche europee del Mediterraneo». Ha sostenerlo è il ministro degli Interni Marco Minniti, intervistato sul Corsera da Lorenzo Cremonesi.

 

Il presidente della Repubblica Mattarella parla con Civiltà Cattolica e detta la linea sui migranti: «In Italia né chiusure né ghetti. In Europa bisognerebbe organizzare in maniera più intelligente l’accoglienza e l’integrazione: evitiamo che si diffonda la cultura dell’emarginazione sociale». L’intervista è stata riportata da Antonio Spadaro su Avvenire.

 

Giustizia

Inchiesta Consip, duro sfogo del vice presidente del Csm Giovanni Legnini che punta il dito contro la fuga di notizie: «Il tema del segreto di indagine non possiamo farlo girare sugli organi di informazione, ma riguarda gli uffici giudiziari». Gli replica il pm Woodcock che invece invita a riflettere sulla legge che obbliga a informare i capi delle forze di polizia. Ne scrive Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera.

 

L’ex premier Matteo Renzi attacca i pm: «Alcuni pubblici ministeri sono specializzati in inchieste che arrivano al nulla di fatto, pm che hanno un ruolino, una carriera che parla per loro». Ne scrive Carmelo Lopapa su Repubblica.

 

Mafia Capitale, in aula arriva il messaggio a sorpresa di Salvatore Buzzi, ex ras delle coop: «Presidente ci saranno delle soprese. Dirò cose che so soltanto io. Ho corrotto numerosi politici, ora farò i nomi e vi descriverò le modalità di pagamento». In calendario sono previste sette udienze dedicate soltanto al suo esame. Sara Menafra sul Messaggero.

 

Francesco Verderami  sempre sul Corsera segue con attenzione l’iter legislativo sulle nuove intercettazioni: “Con il via libera del Consiglio dei ministri alla fiducia sula riforma del processo penale, ripartono i tentativi di mediazione sulle regole per le intercettazioni”.

 

Da domani a domenica 12 marzo a Cividale del Friuli si terrà la seconda edizione di LexFest, kermesse dedicata alla giustizia e agli operatori del diritto e dell’informazione, organizzata dal team di comunicazione strategica SPIN e fortemente voluta dal sindaco di Cividale Stefano Balloch. Tra gli ospiti: l’ex pm Carlo Nordio, il direttore de L’Espresso Tommaso Cerno, il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri, l’avvocato della famiglia Englaro Giuseppe Campeis, i giornalisti Francesco Specchia, Alberto Matano e Francesco Giorgino, e i consiglieri del Csm Antonio Leone e Elisabetta AlbertI Casellati. Il programma e i particolari della manifestazione sono consultabili su https://lexfest.it/. Ne scrive Libero.

 

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