I famigerati #OscarSoWhite del 2015 sembrano essere solo un brutto ricordo. Non c'è più un gruppo di soli maschi bianchi a capitanare la giuria. Quest’anno l’invito alla prestigiosa Academy of Motion Pictures Arts and Sciences, organismo che vota per gli Oscar, è stato esteso a 928 artisti. E, per rimediare agli errori del passato, il 49% dei nuovi membri è rappresentato da donne provenienti da 59 Paesi nel mondo e il 38% da persone di colore. Una tendenza positiva, anche se c’è ancora molta strada da fare: oggi le donne a riempire le fila dell’Academy sono passate dal 25 al 31% e le persone di colore dall’8 al 16%.

Molti italiani sono stati scelti come nuovi membri, tra cui Luca Guadagnino, regista di “Call me by your name” e il produttore Marco Bellocchio. Ancora, le sorelle Alice e Alba Rochwacher, il compositore Carlo Siliotto ("The Punisher", "La misma luna"), i montatori Valerio Bonelli, Walter Fasano e Cristiano Travaglioli (Youth). Fanno ora parte dell’Academy anche le star di “Black Panther” Danai Gurira e Daniel Kaluuya, il cantante Kendrick Lamar e molte attrici di serie come Emilia Clarke e Lena Headey di “Game of Thrones” e Alison Brie di “Glow”. Fra le new entry anche comiche celebri come Amy Schumer, Sarah Silverman e Tiffany Haddish.