Giustizia Quotidiana

Giustizia da remoto, prorogata al 2022

Scritto da vocealta

Nel 2022 si continuerà con la giustizia da remoto. Sono state prorogate le regole su udienze da remoto e depositi telematici per la giustizia civile, penale e militare, tributaria, amministrativa e contabile.

Il Decreto “Milleproroghe”, ovvero il decreto legge n. 228/2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 309 del 30 dicembre 2021 e in vigore dal giorno successivo (31 dicembre 2021) dispone, tra le altre misure, un’ulteriore proroga del regime emergenziale Covid in merito a processo civile, penale, amministrativo, tributario, contabile e militare.

Le udienze davanti la Corte dei conti così come quelle nelle commissioni tributarie continueranno ad essere trattate a distanza per altri tre mesi. Il decreto n. 341/2021 del Presidente della Corte dei conti, Guido Carlino, infatti, dispone la proroga al 31 marzo 2022 delle regole per lo svolgimento in videoconferenza di udienze del giudice nei giudizi innanzi alla Corte dei conti, delle camere di consiglio e delle adunanze, nonché delle audizioni mediante collegamento da remoto del pubblico ministero.

È prorogata la sospensione, sempre al 31 marzo 2022, dell’obbligo di deposito presso la segreteria della Sezione dell’originale cartaceo o della copia cartacea conforme all’originale degli atti processuali.

Anche nei processi tributari si continuerà con l’udienza a distanza e la trattazione con scambio di note scritte fino al 31 marzo 2022, così come per le trattazioni da remoto nei processi amministrativi.

Prorogata, invece, al 31 dicembre 2022 l’efficacia delle disposizioni speciali per l’esercizio dell’attività giurisdizionale in emergenza sanitaria relative ai processi civili e penali e dei procedimenti relativi ad arbitrati rituali e magistratura militare.

Inoltre, è prevista una disposizione transitoria che esclude l’applicabilità di specifici profili del regime emergenziale alle udienze civili e penali già fissate tra il 1° e il 31 gennaio 2022. Si prevede, così, che le disposizioni sul rito camerale non si applicano ai procedimenti di cassazione e agli appelli penali per i quali sia stata fissata udienza di trattazione a gennaio 2022. Differimento, infine, al 31 marzo 2022, delle misure relative alla decisione senza discussione dei ricorsi pensionistici.

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