Prima pagina

 

Prove di unità a sinistra: una strada in salita

 

Consip, indagato il presidente uscente

 

Macron stravince, un superpresidente all’Eliseo

 

Portogallo, inferno nella foresta: oltre 60 i morti

 

 

Politica interna

E’ ancora scontro sullo ius soli. Come scrive Paola Di Caro sul Corriere della Sera, nel dibattito interviene anche la Cei per bocca del segretario generale Galantino che invita la forza politiche ad evitare «ignobili gazzarre in Aula» quando si trattano «temi molto importanti» come questo. Dura la risposta di Salvini: «O la Chiesa accoglie gratis, oppure Galantino si fa da parte, magari anche dimettendosi».

 

«Basta divisioni, dobbiamo ricomporre le micidiali rotture personali se vogliamo fare il bene del Paese». Queste le parole di Romano Prodi nella sua nuova veste di «collante» del centro sinistra, auspicando un rinnovato dialogo tra Renzi, Enrico Letta e Pisapia. Nel colloquio a In mezz’ora con Lucia Annunziata, raccontato oggi da Goffredo De Marchis sulla Repubblica, l’ex presidente del consiglio ribadisce inoltre la sua indisponibilità a candidarsi per la premiership.

 

Prove di unità a sinistra. Si è tenuta ieri l’assemblea che, partendo dai comitati per il No al referendum del 4 dicembre, prova adesso a riunire le forze a sinistra del Pd. Accoglienza gelida per Articolo 1 e per il progetto di Giuliano Pisapia. Ne scrive Alessandro Di Matteo sulla Stampa.

 

Giustizia

Indagato il presidente uscente di Consip. La procura di Roma avrebbe aperto un fascicolo su Luigi Ferrara per «false informazioni ai pm». Il manager aveva accolto qualche giorno fa la sollecitazione da parte del governo per il rinnovo dei vertici presentando le sue dimissioni. Ora si attende la convocazione dell’assemblea dei soci da parte dell’ad Marroni, già virtualmente decaduto, per disinnescare la mozione Pd sul cambio ai vertici Consip che verrà discussa domani in Senato. Ne scrive Francesco Grignetti sulla Stampa.

 

Avanza in Vaticano la proposta dell’arcivescovo di Monreale Michele Pennisi, di un decreto di scomunica per i mafiosi e i corrotti. Plauso di Cantone e Grasso. Ne scrive Gian Guido Vecchi sul Corsera.

 

Inchiesta del Sole 24 Ore sullo stato della giustizia civile in Italia. Valentina Maglione e Bianca Lucia Mazzei raccontano come i tribunali di Catanzaro, L’Aquila e Napoli siano in testa alle classifiche del contenzioso civile. Nel 2016, dopo un periodo di calo, sono infatti tornate a salire le causa civili.

 

Economia

Interessante intervista del ministro dell’Economia Padoan a Fabio Borgo e Francesco Manacorda sulla Repubblica. Secondo il ministro, anche se l’Italia cresce ancora poco, le previsioni cono incoraggianti e indicano che bisogna proseguire con le riforme. Padoan indica anche il prossimo obiettivo del governo: «Sgravi per le imprese che investono e assumono giovani».

 

Sulla Repubblica Affari&finanza, Andrea Boitani si occupa del debito pubblico e di come l’austerity abbia costituito un freno allo sviluppo. Per contrastare la crescita del rapporto deficit/Pil la proposta è di recuperare produttività allentando la morsa del rigore fiscale.

 

Il governo sarebbe pronto a stanziare un miliardo nel 2018 per abbattere il cuneo fiscale. L’obiettivo è di incentivare la staffetta generazionale attraverso la decontribuzione che potrà essere del 50% o anche totale. Ne scrive Valentina Conte sempre sulla Repubblica.

 

Affari esteri

Il trionfo del presidente francese Macron alle elezioni legislative tiene banco sulle prime pagine di tutti i giornali. Sulla Repubblia Vincenzo Nigro racconta la notte elettorale francese. Il partito del presidente francese raggiunge tra i 355 e i 365 seggi sui 577 dell’Assemblea nazionale. Si conferma il crollo dei socialisti a cui fanno seguito le immediate dimissioni del segretario del partito Cambadelis. Entra per la prima volta in Parlamento Marine Le Pen con un drappello di 6 deputati del Front National.

 

Tragedia in Portogallo. Sono oltre 60 i morti accertati al momento per il rogo che ha interessato una foresta nel distretto di Leira. L’origine dell rogo dovrebbe essere dovuta a un fulmine e alle condizioni meteorologiche che hanno favorito il propagarsi dell’incendio. Ne scrive Paola Del Vecchio sul Messaggero.

 

Partono oggi i negoziati sulla Brexit. Sulla Stampa Stefano Stefanini fa il punto sulle trattative che seguiranno la decisione della Gran Bretagna di lasciare l’Ue. In questo momento continua a regnare sovrana l’incertezza con l’esecutivo britannico al bivio tra«hard» e «soft» Brexit.

 

Sul Messaggero Cristina Marconi racconta le difficoltà interne della premier May. Mentre i sondaggi indicano che più della metà dei britannici vorrebbe un nuovo referendum sull’uscita dall’Ue, arriva a May l’ultimatum da una parte del suo partito. Alla premier sono stati dati 10 giorni per uscire dal vicolo cieco seguito alle disastrose elezioni parlamentari di giugno, altrimenti 12 deputati Tories sarebbero già pronti a sfiduciarla.