Si apre oggi a Ginevra la 72ma Assemblea Mondiale della Salute, il principale organo decisionale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che riunirà al Palazzo delle Nazioni Unite, fino al prossimo 28 maggio, le delegazioni dei 194 Stati membri dell’organizzazione.

 

Il Ministero della Salute annuncia in una nota che l’Italia si è fatta promotrice di una proposta di risoluzione dell’Assemblea Mondiale della Salute sulla trasparenza delle contrattazioni dei medicinali, dei vaccini e delle altre tecnologie della salute e, in tale contesto, co-organizza con la Repubblica di Corea un side-event ufficiale sullo stesso tema.

 

In occasione del G7 della Salute della Presidenza francese, il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha detto: «Questo della trasparenza del prezzo dei farmaci è un progetto a cui tengo tantissimo perché credo ci siano Paesi, come anche l’Italia, che abbiano in questo momento un potere negoziale molto basso nei confronti delle case farmaceutiche, che ovviamente hanno un mercato mondiale, dinamiche mondiali, e soprattutto ancora oggi non hanno reso pubblico il metodo con cui viene calcolato il costo del farmaco proposto». Per il ministro, è tempo di « stabilire un equilibrio che consenta la sostenibilità dei servizi sanitari, altrimenti tutto quello che ci siamo detti oggi sull’universalismo delle cure primarie diventa pura utopia».

 

Un ulteriore side-event intitolato Nutrition4Health, questa volta co-organizzato con il Bangladesh, affronterà il legame tra nutrizione, salute e malattie non trasmissibili, sottolineando l’importanza delle diete tradizionali, salutari e sostenibili, come la dieta mediterranea.

 

L'Assemblea Mondiale della Salute costituisce un forum unico e privilegiato di confronto, a livello internazionale, sui principali temi relativi alla Salute globale. L'agenda include temi di assoluta attualità: oltre alle questioni inerenti al bilancio dell'OMS ed alla riforma della sua governance, legati al 13° Programma Generale di Lavoro promosso dal Direttore Generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, le delegazioni nazionali saranno chiamate a discutere, tra gli altri temi, di accesso ai medicinali, dei programmi sanitari di emergenza (come quello volto a fronteggiare l'epidemia di ebola), di malattie non trasmissibili e dei preparativi per l'evento di alto livello dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulla copertura sanitaria universale.