Una giovane ragazza americana è stata ricoverata con un’insufficienza respiratoria, a causa della consueta sigaretta elettronica a vapore. La donna, di 18 anni, lavora come cameriera in un ristorante in Pennsylvania. A seguito dell’acquisto della e-cig, la ragazza ha cominciato a sentirsi male accusando seri problemi respiratori, tosse persistente, dolore toracico durante la fase di inspirazione ed espirazione tanto da dover essere necessario in ricovero in ospedale. Dopo i primi sintomi la paziente è andata in insufficienza respiratoria ma non si capiva la causa.

In passato, gli unici problemi ai polmoni che aveva avuto era stata un’asma lieve. Quando la tosse è aumentata la ragazza è stata spostata in terapia intensiva in insufficienza respiratoria. È stato necessario ricorrere alla ventilazione meccanica per aiutarla a respirare e drenare i suoi polmoni dove si era accumulata acqua fino a quando hanno ripreso a funzionare.

Il dottor Casey Sommerfeld, pediatra che ha seguito la paziente ha spiegato, che le sostanze chimiche presenti nella sigaretta elettronica hanno provocato danni ai polmoni innescando una seria risposta immunitaria. Dopo cinque giorni di ricovero la donna si è ripresa ed è stata dimessa.