Sono più di 2000 i posti promessi nel nuovo bando di concorso del ministero della Giustizia. Ad ufficializzare la notizia è il decreto (firmato da Giulia Bongiorno, ministro della Pubblica amministrazione) che dà il via libera all’assunzione di 903 assistenti giudiziari e 1.850 funzionari. Le modalità di accesso al concorso variano a seconda della categoria; È possibile leggere il testo del decreto in versione integrale direttamente sulla Gazzetta ufficiale del 12 giugno

Per i funzionari sarà necessario accedere alla procedura concorsuale gestita dal Formez (Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle P.A., ex Centro di formazione e studi per il Mezzogiorno, associazione di diritto privato, costituita nel 1965, che ha il compito di fornire assistenza tecnica e servizi formativi e informativi soprattutto alle amministrazioni locali) mentre per gli assistenti giudiziari l’assunzione avverrà tramite lo scorrimento di graduatorie esistenti.

Per i reclutati dal ministero della giustizia è previsto un contratto individuale secondo le modalità vigenti per l’assunzione del personale non dirigenziale, la cui fascia di retribuzione sarà stabilita in base all’appartenenza all’area funzionale di competenza, mentre le assunzioni di assistenti giudiziari sono effettuate a copertura delle vacanze in corso e di quelle che interesseranno il triennio 2019-2021.

Per quanto concerne le fasce retributive, gli assistenti giudiziari rientrano nell’area funzionale seconda – fascia retributiva F2, mentre i funzionari che svolgeranno mansioni di organizzazione e gestione delle cancellerie e delle segreterie di tribunale rientrano nella F1.

Il bando di concorso ufficiale deve ancora uscire ed è previsto per il mese di luglio.