E' arrivata davanti al consolato saudita a Istanbul la relatrice speciale delle Nazioni Unite sulle uccisioni extragiudiziali, Agnes Callamard, giunta ieri in Turchia per indagare sul caso del giornalista saudita Jamal Khashoggi. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale turca Anadolu, dopo le notizie riportate il sito del quotidiano turco Sabah. Secondo la Anadolu, Callamard ha spiegato ai giornalisti di aver «avvertito in ritardo le autorità saudite riguardo il desiderio di effettuare ricerche nel consolato». «Dobbiamo dare loro il tempo di studiare la nostra richiesta - ha aggiunto - Vogliamo il via libera delle autorità per entrare all'interno» della rappresentanza diplomatica, dove il 2 ottobre scorso è stato ucciso Khashoggi.

Agnes Callamard ha dichiarato che presenterà le sue conclusioni entro la fine di maggio. Callamard ha ispezionato l'area che circonda il consolato saudita a Istanbul dove è stato ucciso e smembrato il giornalista lo scorso 2 ottobre, assassinato da una squadra di killer inviata da Riad. «Il report sarà pubblicato qualche settimana prima che io lo presenti al Consiglio per i diritti umani a Ginevra, entro la fine di maggio probabilmente», ha dichiarato. Ieri Callamard ha incontrato il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu e il Guardasigilli Abdulhamit Gul ad Ankara, prima di partire per Istanbul. Callamard ha dichiarato di aver contattato le autorità saudite per avere «accesso al consolato, incontrare le autorità saudite qui e in Arabia Saudita. Siamo in attesa della loro risposta».

Ankara accusa il principe ereditario Mohammed bin Salman di aver orchestrato l'omicidio, ma Riad nega. L'Arabia Saudita ha aperto a gennaio il processo contro gli 11 uomini accusati di essere coinvolta nell’uccisione.