Magistratura Indipendente, l'associazione di magistrati guidato da Antonello Racanelli e Giovanna Napoletano, si è espresso sulla decisione dell'Associazione nazionale magistrati di dedicare una sessione dei lavori del congresso in programma dal 20 al 22 ottobre alla discussione di tematiche attualmente sotto esame del Parlamento.

In un articolo pubblicato sull'Huffington Post, MI ha replicato al presidente dell'Anm Eugenio Albamonte, che aveva dichiarato: "Vogliamo lanciare un sasso nello stagno per ribadire al legislatore che deve fare presto nel prendere le sue scelte". Per MI, però, è inopportuno "che l'Associazione nazionale magistrati prenda posizione su alcuni delicati temi, oggetto di riflessione nella competente sede parlamentare".

Se il dibattito congressuale può rappresentare un momento di confronto tra diverse sensibilità, non può - ribadisce il gruppo - essere "l'occasione per una presa di posizione formale dell'Associazione nazionale magistrati sui temi che saranno dibattuti". Sottolineano infine che, in linea con la separazione tra potere legislativo e giudiziario, è necessario che sia il Parlamento a decidere in autonomia su tempi e modi di intervento su questi temi.