In questo momento, l’ipotesi di un Green Pass obbligatorio è una proposta su cui il governo sta costruendo un decreto. Nonostante le diverse resistenze del leader della Lega, Matteo Salvini, il presidente del consiglio è pronto ad illustrare il disegno delle nuove misure probabilmente già stasera.

La trattativa tra i presidenti di Regione prevede in primo luogo, l’istituire di nuovi parametri per il passaggio delle fasce a rischio. Tali criteri verranno estesi sul tutto il territorio nazionale.

Draghi ha già ottenuto dai governatori il via libera all’obbligo della certificazione verde anche in zona bianca. Nel decreto verrà sottolineata la somministrazione della seconda dose di vaccino, essenziale per ottenere la validità del green pass.

A Palazzo Chigi discuteranno della condizione necessaria del Green Pass nei luoghi al chiuso e con rischio di assembramento. Per accedere ai ristoranti e bar basterà possedere una prima dose di vaccino. Sugli altri luoghi chiusi- aerei, treni e navi- sono ancora incerte le procedure da adottare. Per quanto spetta ai grandi eventi con rischio di assembramento, il governo ha elaborato delle proposte sull’uso del Green Pass con doppia dose con una prospettiva positiva che permetterà la ripresa in sicurezza di molte attività fino ad oggi limitate. Come ad esempio: grandi eventi sportivi, di spettacolo, discoteche, fiere e congressi. Pertanto, significherebbe un primo grande passo verso lo sviluppo economico di questo paese.

Il verdetto finale sarà il frutto del confronto tra Regioni e il parere del Comitato Tecnico Scientifico che verrà probabilmente comunicato da Mario Draghi con una conferenza stampa stasera.