Chang'aa significa “uccidimi in fretta”, è il nome di un distillato keniano preparato in casa e ottenuto dalla fermentazione e la distillazione di cereali come miglio, mais e sorgo. In Kenya è una piaga sociale. Il 13% della popolazione nel paese infatti è consumatore abituale di alcol e il 2,4% ne è dipendente a fronte di una media africana di 1,4%.  L’età media del primo bicchiere di chang’aa, è scesa dai 16 ai 9 anni.
Badilisha in lingua swahili vuol dire cambiamento ed è proprio così “BADILISHA STORIE DI DIPENDENZA E CAMBIAMENTO” che si intitola l’inchiesta-documentario realizzata da Fondazione Fontana. 
Grazie ai toccanti ritratti del fotograto Andrea Signori e al documentario del regista Marco Zuin viene raccontato il problematico mondo dell'alcolismo in Kenya attraverso i volti e la voce dei protagonisti: alcolisti ed ex alcolisti, ma anche mamme, padri, fratelli e sorelle, figli e figlie, vicini di casa. Perchè la dipendenza coinvolge tutte le relazioni e buone pratiche di prevenzione e gestione delle fragilità possono avere successo solo se ricadono su una comunità competente capace di dare accoglienza e sostegno.


A questo link l’inchiesta: https://fondazionefontana.org/web-doc-badilisha/