«Il blocco selettivo dei licenziamenti è logico, anche altri Paesi europei l'hanno applicato». Lo spiega il sindaco di Firenze, Dario Nardella, che tuttavia ad Agorà, su Rai 3, pone un altro tema: le misure da prendere e le azioni da mettere in campo per il dopo sblocco. «Da questa crisi ne usciamo solo con il lavoro: l'Italia si è rialzata con il lavoro dopo la seconda guerra mondiale e lo stesso vale oggi. Nel nostro sistema, però, abbiamo salari troppo bassi, tasse troppo alte per le aziende che assumono, competenze troppo fragili».

Gli stipendi, quindi, «devono essere più alti e adeguati a competenze e responsabilità. Inoltre bisogna aiutare le imprese ad assumere di più. Questi sono i temi che si deve porre il governo oltre la questione della proroga del blocco dei licenziamenti. Altrimenti il giorno dopo lo sblocco ci svegliamo e diciamo, 'ora cosa facciamo?'».