Il principio della parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e lavoratori di sesso femminile sancito dal diritto dell'Unione può essere direttamente invocato, per uno 'stesso lavoro' come per un 'lavoro di pari valore', nelle controversie tra privati. Lo ha stabilito la Corte europea di giustizia riferendosi a un caso nel Regno Unito che ha coinvolto Tesco Stores, rivenditore al dettaglio che vende i suoi prodotti in rete e in negozi ubicati nel Regno Unito.

Circa 6 mila dipendenti o ex dipendenti della Tesco Scores, tanto di sesso femminile quanto di sesso maschile hanno citato in giudizio la società perché non avevano beneficiato della parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e lavoratori di sesso femminile per uno stesso lavoro. Oggi i giudici Ue hanno dichiarato che il Trattato (articolo 157) 'ha efficacia diretta nelle controversie tra privati in cui è dedotta l'inosservanza del principio della parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e lavoratori di sesso femminile per un 'lavoro di pari valore'.