Ambiente

Meteo: pericoloso anticiclone, sole ma smog e inquinamento

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«Non sarebbe proprio il periodo adatto ad avere come protagonista dello scenario meteo, un potente e robusto anticiclone a matrice sub tropicale. Ma la natura, spesso segue percorsi imprevisti e poco consoni al periodo». Lo afferma il sito iLMeteo.it che avvisa come in questi giorni l'Italia stia facendo i conti con una vasta area di alta pressione nord africana che non solo dispensa bel tempo, ma porta le temperature massime su valori piuttosto miti per la stagione. «Nell'immediato futuro, a parte la prevista parentesi fredda e instabile che oggi colpirà alcune zone del Sud, non ci saranno – si legge in una nota – altri importanti cambiamenti su scala generale. Anzi, proprio a cavallo dell'imminente weekend, l'alta pressione non solo avvolgerà con il suo alito caldo tutto il Paese, ma prenderà ulteriormente energia regalando su molte zone del Paese un mite e tranquillo fine settimana. Tuttavia ci saranno alcune eccezioni». ILMeteo.it ribadisce che le alte pressioni nei periodi invernali, non sono fonte solo di bel tempo e clima mite di giorno. «Purtroppo – sottolinea -, la loro forte capacità di comprimere l'aria nei bassi strati, è all'origine di fenomeni anche pericolosi. In primo luogo le nebbie le quali, proprio fra sabato e domenica, tenderanno sempre piu' a disturbare le aree pianeggianti del Nord a tratti anche fino alle ore centrali del giorno.

Tuttavia, il pericolo maggiore, riguarderà ovviamente le ore notturne quando la visibilità potrà ridursi fino a pochi metri». «Il ristagno dell'aria negli strati bassi dell'atmosfera, non è solo causa delle nebbie. C'è un altro grave pericolo che incombe sulle nostre pianure – precisa -: l'inquinamento. Col passare dei giorni infatti, anche a causa della totale assenza di un adeguato ricambio dell'aria, molte città del centro nord dovranno fare i conti con un ulteriore aumento dei gas inquinanti. Nelle città come Torino, Milano, Bologna, Firenze e Roma, i livelli di inquinamento torneranno alle stelle provocando i soliti problemi e i consueti e insidiosi rischi alla nostra salute specie ad anziani e bambini». Un possibile cambio di rotta sarà, conclude il sito – a partire da domenica 24 febbraio, «quando aria gelida di origine siberiana potrebbe fare irruzione sull'Italia». 

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