La pandemia affossa Pil della Sardegna, che è sceso dell'8%. Malissimo il turismo, con presenze diminuite del 58% rispetto a 2019.

La conferma arriva anche dal rapporto di Bankitalia: il Covid ha messo in ginocchio l'economia dell'isola con un forte rallentamento della produzione e molti stop ad attività commerciali. In soldoni il Pil è crollato dell'8%, calo però più contenuto rispetto alla media delle altre regioni. Molte aree del Paese hanno rimediato con la digitalizzazione. Ma, spiega Bankitalia, la Sardegna registra ancora un marcato ritardo in questo settore ad eccezione dell'online per tempo libero, servizi bancari ed e-government. E ha lavorato da remoto il 12,8% dei dipendenti.

La scuola? In base ai dati dell'anno precedente solo uno studente su due del quinto anno della primaria poteva accedere bene alla didattica digitale. Una situazione che non ha fatto bene anche ai ragazzi delle superiori. La crisi ha colpito molto il settore dei servizi: oltre i due terzi delle imprese hanno registrato fatturati in calo. Il settore più colpito il turismo: le presenze sono diminuite del 58% rispetto al 2019 con un meno 80% sui vacanzieri stranieri. La quota estera è passata dal 51 al 25%. Giù anche l'industria, anche se la Sardegna ha retto meglio l'impatto rispetto al resto d'Italia.