Economia

Caro affitti per studenti: quanto costa studiare fuori casa?

Scritto da vocealta

Dopo cinque anni in salita e poi due anni di pandemia, il numero delle immatricolazioni in Italia è sceso del 3%. A scoraggiare migliaia di giovani a iscriversi all’università è, in particolare, l’aumento severo dei prezzi degli affitti. Dei circa 1,7 milioni di universitari italiani, coloro che si trasferiscono altrove per studiare, sono adesso meno di 500 mila.

Affittare una stanza nelle principali città universitarie italiane sta diventando sempre più un lusso per pochi. Secondo i dati di Immobiliare.it Insights, la cui ultima rilevazione risale ad agosto 2022, la media nazionale per una stanza singola si aggira intorno a 439 euro, in crescita dell’11% rispetto ai numeri dello scorso anno. Per coloro che vorrebbero studiare a Milano, la situazione è ancora più proibitiva: il prezzo medio per una singola è di 620 euro, il 20,1% in più rispetto al 2021.

Oggi, tra le città più costose, compare Padova, che registra il rincaro annuale più netto. Qui affittare una singola costa il 42,2% rispetto ai 12 mesi precedenti, con una spesa media di 458 euro. Non cambia di molto la situazione a Roma, dove una singola si aggira intorno a 465 euro (+9,3% sul 2021), e Firenze con 451 euro (+18,5%).

Nonostante il 2022 abbia registrano un forte aumento dei prezzi, alcune città come Catanzaro e Pescara, segnano una diminuzione rispettivamente del 10,6% e 19,4%.

I costi non migliorano neanche per quanto riguarda le stanze doppie: a Milano si spende in media 321 euro, poco più di un anno fa, e a Napoli il prezzo è salito dell’11% rispetto al 2021, arrivando a 256 euro. A Roma invece una doppia costa in media 248 euro, in diminuzione dell’11,5% rispetto a un anno fa.

Di conseguenza, sempre più famiglie italiane si trovano davanti a scelte molto complesse, inimmaginabili fino a poco tempo fa. C’è chi “stringe la cinghia fino a indebitarsi” pur di far studiare i propri figli fuori o all’estero, e c’è chi invece è costretto a farli tornare a casa.

Tuttavia, una delle ultime possibilità è quella di scegliere una via di mezzo: triennale a casa, e specialistica o master altrove.

 

 

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