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7su7/La rassegna d’autore SPIN

salvini napoli scontri 3
Scritto da Super User

 salvini napoli scontri 3

Prime pagine 

 

Napoli, guerriglia contro Salvini

 

Pisapia lancia la sfida dei progressisti

 

Clochard ucciso, parla la figlia: «Mio padre bruciato da un mostro»

 

Sanità, tra false esenzioni e disparità: ecco la grande beffa dei tickets

 

Oggi terza e ultima giornata di lavori di LexFest 2017 a Cividale del Friuli 

 

Politica

A Napoli è guerriglia tra le strade della città per contestare la visita del leghista Salvini che commenta: «Il sindaco dovrà risponderne alla città». Numerosi gli incappucciati in piazza con molotov e sassi: 34 feriti, 3 arresti. Ne scrive, tra gli altri, il Corriere della Sera: “Un’ora e mezza di scontri a Napoli tra gli antagonisti dei centri sociali e le forze dell’ordine per l’arrivo in città del leader della Lega. I Primi scontri si sono verificati in via Giulio Cesare. Auto danneggiate e saracinesche abbassate”.

 

Eugenio Scalfari su Repubblica viviseziona l’intervento dell’ex premier Matteo Renzi al Lingotto di Torino: “Bisogna chiedersi soprattutto due cose dopo aver letto ciò che Matteo Renzi ha detto venerdì al Lingotto di Torino: la validità della linea politica da lui esposta e la sua capacità, e la sua volontà di attuarla”. Un discorso che l’ex direttore definisce, come nell’indole del protagonista, tra il “demagogico e il carismatico”.

 

Chiara Campo e Francesco Cramer sul Giornale raccontano la giornata del Cavaliere Silvio Berlusconi, leader di Fi, ieri a Milano per presentare il nuovo programma del partito: “Il ritorno di Silvio Berlusconi è col botto. Il leader azzurro punta su sicurezza, fisco, Europa più equa e lotta alla povertà. Apre agli alleati sovranisti e bacchetta Pd e grillini”.

 

A Roma la prima uscita di Campo Progressista, il movimento dell’ex sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, che tende una mano al Pd a condizione che “scarichi Verdini e l’Ncd”. In platea tra gli altri anche il deputato di Mdp, Alfredo D’Attorre, promotore da sempre di un progetto di unità per una sinistra “progressista, popolare e di governo”. Ne scrive Ugo Magri sulla Stampa.

 

Il Messaggero intervista il ministro della Giustizia Andrea Orlando: «Il Pd non è autosufficiente, ma basta alleanze a destra. Guardo con attenzione Pisapia. Ora serve un nuovo centrosinistra. Dopo il congresso io resterò nel partito. Spero che anche Renzi ed Emiliano dicano lo stesso».

 

LexFest 2017

Ultima giornata di lavori a Lexfest. La kermesse, ideata da Andrea Camaiora, organizzata da SPIN e voluta fortemente dal sindaco di Cividale Stefano Balloch, ospiterà oggi, tra gli altri Elisabetta Alberti Casellati, Antonio Leone,Luca Bolognini, Alberto Gava Stefano Buccini, Gianni Barbacetto, Giorgio Varano, Omar Monestier, Paolo Messa e Massimo Bordin, che verrà insignito del premio LexFest per l’informazione.

Economia

Federico Fubini sul Corriere della Sera illustra il dati del Pil per persona: “l’Italia supera Francia e Germania. l’aumento del reddito pro capite da noi è stato dello 0,9% nel 2015 e dell’1,1% l’anno scorso, più robusto che in altri Paesi. Ma la popolazione cala”.

 

Il governo è pronto a limare del 4% il cuneo fiscale per i neoassunti: 300 euro in più in busta paga a partire dal 2018, da suddividere tra lavoratori e aziende. L’obiettivo è imprimere una scossa al mercato che sta dando segnali di risveglio soprattutto tra gli over 50. Ne scrive il Messaggero.

 

Una simulazione di Confesercenti calcola che se il governo innalzasse l’Iva perderemmo a regime 8,2 miliardi di consumi: circa 305 euro di spesa in meno a famiglia, -5 miliardi di Pil. Ne scrive il Corriere della Sera.

 

Esteri 

I jihadisti in ritirata in Iraq utilizzano i piccoli yazidi e i figli dei combattenti come kamikaze. Camille Eid su Avvenire: “Più si stringerà la morsa intorno ai jihadisti nella parte ovest di Mosul, più assisteremo ad un accanimento del Daesh contro l’infanzia. Sotto il Califfato i minori sono state le prime vittime innocenti”.

 

Tra Turchia e Olanda è crisi diplomatica. Il sindaco di Rotterdam Ahmed Aboutaleb, mussulmano, ha vietato il comizio pro Erdogan del ministro turco degli Esteri, al quale è stato negato lo spazio aereo. Erdogan su tutte le furie. Andrea Nicastro sul Corsera.

 

Al centro del Reportage di Pietro del Re su Repubblica le elezioni in Olanda: “E’ Klaver l’antagonista di Wilders. Anche lui critica il sistema ma da sinistra. A tre giorni dal voto si allarga il fronte comune  da i verdi ai liberali: «No A Geert lo xenofobo». Un sondaggio dà il primo posto al capo del governo uscente Rutte. I cittadini sono scontenti ma la disoccupazione è al 6% e l’economia cresce”.

 

Giustizia

Svolta al Lingotto di Torino sulla Giustizia. Il Pd non ritiene più accettabile la “Repubblica giudiziaria” e avanza una proposta: avvisi di garanzia non divulgabili. Ne scrive Mario Ajello sul Messaggero.

 

“Garantisti con la B. alla guerra del populismo”. Titola così il suo editoriale, il direttore di L’Espresso, Tommaso Cerno, ospite ieri alla seconda giornata di Lexfest 2017 con uno speech dal titolo “Informazione e giustizia, un confliitto irrisolto”. Secondo Cerno questo “è un romanzo già visto: l’Italia che si divide tra crisi politica e giudiziaria. Tra Orwell e chi è più uguale degli altri. In un mondo dove Trump avanza e resiste solo Draghi”.

 

Omicidio del Clochard

Fabrizio Caccia sul Corsera intervista la figlia di Marcello Cimini, il clochard morto bruciato a Palermo: «Mio padre era buono, cantava con noi. Chi l’ha bruciato è un mostro. Neanche la magia uccide così. L’abbiamo visto anche pochi giorni fa. Non ci diceva che dormiva in strada. Raccontava che lo ospitavano degli amici. Tante volte abbiamo provato a farlo tornare a casa». Intanto emergono gli ultimi particolari della vicenda: l’assassino, Giuseppe Pecoraro, sembra aver agito perché geloso della moglie.

 

Sanità

Michele Bocci propone su Repubblica un’interessante indagine sul mondo dei ticket sanitari, tra esenzioni e disparità: “Tutti lo criticano, eppure le Regioni non potrebbero farne a meno. L’odiato Ticket dà alle casse della sanità locale un po’ di respiro. Il problema è che la tassa non assicura introiti uguali per tutti. A pagare meno sono gli abitanti delle Regioni del Sud: i siciliani sborsano in media 8,7 euro, i veneti 36,2”.

 

Anche la Stampa questa mattina propone un’inchiesta sul fenomeno della spesa sanitaria italiana oramai senza controllo che “oramai rende inaccessibili alcuni farmaci e mette in difficoltà molte famiglie, a causa delle mancate copertura della mutua su una serie di medicinali di fascia C con ricetta, per i quali gli italiani spendono in media 3 miliardi l’anno”.

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