Today

7su7/La rassegna d’autore SPIN

174200510-e0cf35fe-938e-4542-a2ab-4bd84459f15a
Scritto da Super User

174200510-e0cf35fe-938e-4542-a2ab-4bd84459f15a

Le principali notizie di oggi

Fabiano Antoniani è morto in Svizzera, suicidio assistito

Clamorosa gaffe alla notte degli Oscar.  Non ha vinto La la Land ma Moonlight

Se non ci fosse Berlusconi a giocare con Salvini per i giornalisti italiani nel mondo oggi non ci sarebbero altre notizie da mettere in prima pagina

 

Eutanasia

Per Carlo Nordio un groviglio ideologico blocca le leggi sull’eutanasia. Il magistrato – che l’11 marzo terrà a Cividale del Friuli la lectio magistralis in occasione della seconda edizione della kermesse LexFest – come al solito mette in ordine tutte le pedine e chiarisce il quadro. Sul Messaggero. 

Interessante il commento di Alessandro Sallusti che invita, su un tema così divisivo e delicato, a non litigare.

Giuliano Ferrara sul Foglio scrive: c’è una zona grigia in cui lo Stato non deve né punire né assolvere. Il desiderio di morte non può essere un diritto garantito per legge. Ma la tragedia del dj quarantenne resta nell’ambito della sfera privata di una coscienza, Eluana non c’entra.

Su Avvenire, Giuseppe Savagnone firma l’editoriale: suicidio assistito, propaganda, civiltà. Rispetto per la delicatezza del tema e per la tragedia personale. Preferiremmo il silenzio ma dobbiamo reagire a una campagna intollerante che nel ‘civile Occidente’ impone la morale unica. Siamo gli unici a non avere la legge sull’eutanasia e a non mettere barriere per i migranti. Sono queste nostre prove di inciviltà?

 

Vita

I genitori della povera Fabrizia Di Lorenzo, la giovane italiana talentuosa morta nella strage jihadista di Berlino a dicembre, accusano sul Corriere, intervistati da Giuseppe Guastella: «Insensibili, incapaci: così i tedeschi verso Fabrizia e noi».

 

Politica

Il nuovo movimento dei democratici e progressisti va all’attacco. Repubblica ne canta le gesta dando voce a Bersani e a D’Alema.

Il direttore di Libero, Pietro Senaldi, spiega effetti e contromosse del gioco di Berlusconi che un giorno si dice favorevole al listone unico di centrodestra e il giorno dopo lancia Zaia e spiazza Salvini. C’è coerenza o incoerenza in questo gioco?

Sul Messaggero, Emilio Pucci mette in risalto qualcosa che peraltro c’è sempre stata: svolta welfare di Berlusconi, sanità gratuita solo per i poveri.

Nelle stesse pagine Alberto Gentili trova la forza di intervistare Zanda che dice: governo più debole con la scissione, c’è rischio crisi. E lo dice non perché voglia aprire la crisi, non per mettere in fibrillazione il povero Gentiloni, ma per sostenere a modo suo la tesi che pericoloso per l’esecutivo non sia Renzi ma il nuovo movimento di D’Attorre, Speranza, Rossi. Poteva dirlo così, vabbè sarà per la prossima volta.

Bellissimo il quadro che Ettore Maria Colombo fa del ritorno in Italia di Renzi, con la chiusura del tesseramento Pd, il pranzo di oggi in un circolo del partito a Firenze (epperò sempre Firenze e Toscana e tu sè’ grullo!) e le mosse dei suoi avversari, in primis il guardasigilli Orlando. Sul Quotidiano Nazionale.

 

Economia

A rischio la maxi-fusione Londra-Francoforte. Sul Sole.

Nelle stesse pagine il commento di Alberto Quadrio Curzio sulla convergenza obbligata di Italia, Francia e Germania per rilanciare l’Europa.

Italia e Germania, Confindustria e BDI, politica di Berlino e di Roma insieme per mettere al centro l’industria europea e reagire a Usa e Cina. È veramente così? Il giornale (ancora) diretto da Roberto Napoletano pubblica gli articoli di Paolo Bricco e Beda Romano e l’intervento a doppia firma Katainen-Bienkowska.

Gian Antonio Stella racconta di Vito Persosa, l’italiano che lavora al supertreno capace di viaggiare a 1.200 km/h e che entra nel capitale sociale della start-up canadese TransPod. Sul Corsera.

 

Giustizia

Sul Sole, Donatella Stasio scrive dell’esodo delle magistrate: nell’ultimo biennio 56 donne hanno lasciato la toga prima dei 70 anni. 

 

Minori

Alberto Mattioli sulla Stampa dedica un ampio articolo alla visita di Papa Francesco a Milano fra i bambini poveri: il Papa visiterà le ‘Case Bianche’, una delle zone di maggior disagio sociale. Stanziati per i bambini indigenti ben 25 milioni di euro.

 

Sicurezza

La relazione sicurezza 2016 degli 007 italiani vede – guarda un po’ – sempre più concrete le minacce al nostro Paese. Ne scrive il Dubbio.

Il Fatto Quotidiano mette in evidenza che Trump aumenta del 10% la spesa militare. Significa 54 miliardi in più. 

 

Esteri

Il Foglio dedica attenzione al deputato cinque stelle Tofalo, membro del Copasir, che forse faceva cose poco carine ai danni dell’Italia con ambienti libici poco raccomandabili.

Lo stesso giornale ci informa che il M5S per non farsi mancare niente è anche antisraeliano. 

Informazione e dintorni

Prima Comunicazione, tra l’altro, si concentra questo mese sulla legge sul cyberbullismo, sulla riforma delle lobby, sulla norma sulle fake news, sulla legge sul libro, sulla riforma della diffamazione e sul decreto milleproroghe.

 

Cinema

Hollywood troppo concentrata su Trump e troppo poco sugli Oscar. Gaffe colossale sui vincitori. Tra gli altri, Emiliano Morreale ne scrive su Repubblica.

 

Cultura

Raffaella De Santis intervista Mario Vargas Llosa per Repubblica: scoprite la libertà grazie a Flaubert. Dal Perù a Madrid ottanta anni intensi.

Riguardo l'autore

Super User

Scrivi un commento