Dopo una delle campagne elettorali più divisive della storia degli Stati Uniti, Joe Biden è stato eletto, con numeri record, 46esimo Presidente. Dopo il meticoloso conteggio delle schede, le accuse di brogli e le polemiche di questi giorni, ieri notte Biden ha pronunciato il primo discorso da vincitore in Delaware, Wilmington: «Voglio unire gli Stati Uniti. La gente di questo Paese ha parlato, abbiamo ottenuto una vittoria convincente. Non ci sono stati blu o stati rossi, ci sono solo gli Stati Uniti». Intanto lo sfidante repubblicano Trump continua ad accusa i dem di aver truccato le lezioni e per questo non ha ancora espresso pubblicamente le sue congratulazioni al neoeletto presidente.

Insieme alla sua vicepresidente Kamala Harris, prima donna a ricoprire tale incarico, Biden ha voluto inviare un messaggio di speranza per il futuro dell’America e degli americani: "Le notizie sul vaccino danno speranza, ma la battaglia è ancora lunga, ci aspetta ancora un inverno buio col rischio di altri 200 mila morti. Per questo vi invito a indossare la mascherina, che non è una dichiarazione politica". Tale messaggio è stato rafforzato dall’entusiasmante annuncio della casa farmaceutica Pfzer, che ha dichiarato importanti progressi raggiunti con la sperimentazione del vaccino per combattere l’epidemia di CoVid-19. 

Il cambio di rotta rispetto alla precedente amministrazione è chiaro: la priorità sarà data alla salute. Infatti, dal primo giorno del suo insediamento - previsto per il 20 gennaio 2021 – il neopresidente ha annunciato che sarà varata una task force di 13 tra medici e scienziati, guidata da Vivek Murthy – già capo operativo della Sanità pubblica con Barack Obama - che avrà come obiettivo "l'aumento dei test, la creazione di un sistema di tracciamento dei contagi, la definizione di linee guida chiare, la forniture di risorse a piccole aziende, scuole e asili per riaprire in sicurezza", in attesa di un vaccino che poi verrà "distribuito gratis, partendo dalla popolazione a rischio".