Forse c’è chi sogna le vacanze ancora lontane, chi invece è già tornato e lavorerà per tutto il tempo che rimane dell’estate o chi, ancora, è in vacanza proprio in questo momento. Sia per chi è già partito, sia per quelli che stanno sognando di farlo, ecco un elenco di libri per sopravvivere alla canicola della bella stagione.

Partiamo da un romanzo celebre che ha ispirato decine di film, fumetti e serie TV, “I tre moschettieri” di Alexandre Dumas. E poi ancora la storia del burattino di legno più amato dai ragazzi, che ottiene il dono di diventare un bambino vero, il “Pinocchio” di Carlo Collodi. Senza dimenticare il libro che non è mai potuto mancare in nessuna casa, il romanzo per ragazzi “Cuore” di Edmondo De Amicis.

Tra i “fondamentali” della letteratura italiana c’è sicuramente l’opera di Alessandro Manzoni “I Promessi Sposi”, e ancora “I Malavoglia” e “La Libertà”, rispettivamente il romanzo e la novella che rispecchiano al meglio l’amara ironia di Giovanni Verga. “Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello, “Il Gattopardo” di G. Tomasi di Lampedusa, “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia e tre libri di Giuseppe Fenoglio: “La malora”, “Una questione privata” e “I 23 gironi della città di Alba”.

Per chi predilige la letteratura straniera, invece, “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde e, per chi ama il teatro, i tre capolavori di William Shakespeare “Romeo e Giulietta”, “Macbeth” e “Otello”. O anche il “Don Giovanni” di Tirso de Molina e “Filippo”, tragedia di Vittorio Alfieri.

Per quanto riguarda la narrativa, infine, consigliamo “Robinson Crusoe” di Daniel Defoe, “I dolori del giovane Werther” di Johan Wolfgang von Goethe e “Le ultime lettere di Jacopo Ortis”, di Ugo Foscolo.

Di seguito l’elenco completo:

K. Gibran “Il profeta”

J. Roth “La leggenda del santo bevitore”

A. Dumas “I tre moschettieri”

C. Collodi “Pinocchio”

E. De Amicis “Cuore”

J. R. Kipling “Kim”

H. Melville “Billy Budd”

A. Chistie “L’ssassinio di Roger Ackroid”

R. Matheson “Io sono leggenda”

A. Manzoni “I promessi sposi”

G. Verga “I Malavoglia”, “Le novelle”, “Nedda”, “Fantasticheria”, “Rosso Malpelo”, “La lupa”, “Cavalleria Rusticana”, “Jeli il pastore”, “L’amante di Gramigna”, “Guerra dei santi”, “La roba”, “Pane nero”, “Libertà”

G. D’Annunzio “Il piacere”, “La città morta”

L. Pirandello “Il fu Mattia Pascal”, “La giara”, “Ciàula scopre la luna”, “La patente”, “La mosca”, “Pensaci Giacomino”, “La tragedia di un personaggio”, “La carriola”, “Distrazione”, “Cosi è (se vi pare)”, “Enrico VI”, “Sei personaggi in cerca d’autore”

C. Collodi “Pinocchio”

I. Svevo “La coscienza di Zeno”

R. Serra “”Esame di coscienza di un letterato”

G. Tomasi di Lampedusa “Il Gattopardo”

L. Sciascia “Il giorno della civetta”

G. Fenoglio “La malora”, “Una questione privata”, “I 23 giorni della città di Alba”

E. Vittorini “Uomini e no”

P. Levi “Se questo è un uomo”, “I sommersi e i salvati”

I. Calvino “I sentieri dei nidi di ragno”

H. De Balzac “Eugène Grandet”, “Papà Goriot”

G. Flaubert “Madame Bovary”

E. Zola “Nanà”, “Germinale”

Stendhal “Il rosso e il nero”

L. Tolstoj “La sonata a Kreutzer”, “La morte di Ivan Iljc”

D. Dostoevskij “Il giocatore”, “Memorie del sottosuolo”

J. K. Huysmans “Controcorrente”

O. Wilde “Il ritratto di Dorian Gray”

T. Mann “Tonio Kroger”, “Tristano”

F. Kafka “”Lettera al padre”, “La metamorfosi”

J. Joyce “Ulisse”

N. Machiavelli “La mandragola”

T. Tasso “Aminta”

W. Shakespeare “Romeo e Giulietta”, “Macbeth”, “Otello”

T. Da Molina “Don Giovanni”

V. Alfieri “Filippo”

A. Dumas “I tre moschettieri”, “Vent’anni dopo”

D. Defoe “Robinson Crusoe”

Voltaire “Candido”

U. Eco “L’isola del giorno dopo”

J. Conrad “La linea d’ombra”

J. W. Goethe “I dolori del giovane Werther”

H. Walpole “Il castello d’Otranto”

U. Foscolo “Le ultime lettere di Jacopo Ortis”

M. Shelley “Frankestein”

 

E anche se l’estate è già iniziata, e per qualcuno, forse, è già finita, i libri belli non hanno fine, restano in noi.