Appena 55 voti consentirebbero a Paolo Truzzu di superare il 50% dei voti e vincere al primo turno le elezioni comunali a Cagliari, quando mancano ancora i dati di una sola sezione. Lo scarto è minimo e a questo si appigliano le ultime speranze del centrosinistra e della candidata Francesca Ghirra, ex assessora comunale all'Urbanistica, che aspirava a diventare la prima sindaca di Cagliari e a raccogliere il testimone da Massimo Zedda dopo un mandato e mezzo. «La differenza è troppo scarsa», osserva l'ex senatore e presidente di Campo progressista Sardegna Luciano Uras. «Dai nostri dati risulta che Truzzu è dello 0,08% sopra il 50%: alcune decine di voti non garantiscono al candidato del centrodestra la tranquillità. Allo stato pensiamo sia utile la prudenza. Attendere la proclamazione e la necessaria verifica dei verbali da parte dell'autorità competente mi pare il minimo necessario». Al quartier generale della coalizione sconfitta i conti si fanno col bilancino e probabilmente con la consulenza degli avvocati, considerato che risultano finora - in base ai dati provvisori - 1.290 schede nulle e i rappresentanti di lista hanno rilevato un'incongruenza tra il numero degli elettori e i voti effettivamente registrati nei seggi. La differenza sarebbe di circa 130 voti.

Nei comuni al voto della Provincia Sud Sardegna sono intanto stati eletti nove sindaci. A Calasetta vince Claudia Mura, per la prima volta un sindaco donna nel paese dell'Isola di Sant'Antioco. Ad Esterzili vince Renato Melis, che con una unica lista in campo doveva solo superare il quorum, così come a Genoni, dove vince Gianluca Serra. A Guasila vince Paola Casula, a Samatzai Enrico Cocco è il nuovo sindaco. A San Gavino Montreale è riconfermato sindaco Carlo Tomasi, a Sant'Anna Arresi vince Anna Maria Teresa Diana, a Serrenti vince Pantaleo Talloru e a Vilasimiius il sindaco è Gianluca Dessì. Mario Mulas (Cd-Civica) è, invece, il nuovo sindaco di Golfo Aranci, 49 anni. Vicesindaco uscente Mulas ha ottenuto il 58,16% contro il candidato Giorgio Muntoni (Cambia con Noi) 41.84%. Nuovo sindaco di Castelsardo è Antonio Capula (Cd-Civica). Capula (Castelsardo bene comune) ha preso il 55,17% contro il candidato Franco Cuccureddu (Insieme per Castelsardo) con il 44.83%.

Sarà invece il ballottaggio a decidere il nome del nuovo sindaco di Sassari, dopo l'esperienza del dem Nicola Sanna. Nella seconda città della Sardegna, quando sono state scrutinate 40.675 schede su 59.360 (il 68.52%) -101 sezioni su 136- in testa ci sono Mariano Brianda (centrosinistra), con il 33,7%, e Nanni Campus, a capo di una lista civica, con il 30,5%. Saranno loro ad andare alla sfida a due del 30 giugno. Mariolino Andria, candidato del centrodestra, arriva al 16,44%, Maurilio Murru, del M5s, al 14,56%.

E sono stati eletti i sindaci dei  4 paesi della Provincia di Oristano chiamati al voto ieri 16 giugno. A Bosa è stato eletto Pier Franco Casula (Un'Altra Bosa), a Magomadas Emanuele Cauli (unica lista Cambiamo Passo), a Sini il sindaco eletto è Biagino Atzori (Uniti per Sini), mentre a Sorradile il sindaco è Pietro Arca (unica lista Sorradile Solidale).

Eletti i anche i sindaci dei 5 centri della Provincia di Nuoro chiamati al voto ieri 16 giugno. A Onanì è stata eletta Clara Michelangeli (Paris pro Onanie, unica lista), a Ortueri Francesco Carta (unica lista Animu Ortueri), a Sarule il sindaco è Paolo Ledda (Sa Comuna, unica lista), a Tortolì è stato eletto Massimo Cannas  (Progetto 4.0), mentre a Villagrande Strisaili il sindaco è Alessio Seoni (A 100 e Prusu).

Alghero va al centrodestra. Mario Conoci, esponente del Psd'Az, ha vinto al primo turno le amministrative, sconfiggendo lo sfidante del centrosinistra, il sindaco uscente Mario Bruno. Quando mancano una manciata di sezioni da scrutinare, Conoci è stabile al 53%, lontano Bruno al 31,9%. Terzo, staccato, l'esponente del M5s, Roberto Ferrara, al 14.98%. «Ho chiamato Mario Conoci per fargli gli auguri- le parole di Bruno, poco dopo le 3-. È il nuovo sindaco scelto dagli algheresi. È stato un onore servire Alghero. Tra qualche ora commenteremo meglio i dati della sconfitta di cui mi assumo tutta la responsabilità. Grazie a tutti di cuore per questi anni».

Nell'Oristanese torna alla guida del Comune di Bosa l'ex sindaco Pier Franco Casula, che ha vinto le elezioni comunali svoltesi ieri nel capoluogo della Planargia, il maggiore dei quattro comuni della provincia di Oristano chiamati al voto. Con la sua lista 'Un'Altra Bosa', Casula ha ottenuto il 43,10% dei voti, staccando nettamente gli avversari, e conquistando la maggioranza con undici consiglieri. Alle sue spalle Rosali'a Acca con la lista 'Per Bosa', che ha ottenuto il 29,44 % dei voti e tre consiglieri; quindi Alessandro Naitana con la lista 'Insieme si cambia', che ha ottenuto il 21,85% dei voti e due consiglieri; e Claudio Lelli con la lista 'Cambiamo insieme Bosa', che si è fermato al 5,60% dei voti e non avrà alcuna rappresentanza nel nuovo consiglio comunale. Pier Franco Casula riprende la guida del Comune di Bosa dopo cinque anni e dopo la parentesi della consiliatura uscente con alla guida del Comune il sindaco Luigi Mastino, non ricandidatosi. Nella lista civica di Casula anche il consigliere regionale dei Riformatori Alfonso Marras, presidente della Commissione regionale lavoro e cultura, e il dirigente della Confcommercio nuorese Vincenzo Vadilonga. Tra i progetti della nuova amministrazione di Bosa la realizzazione della zona a traffico limitato per i residenti, numerosi interventi per la pulizia del centro urbano e una Fondazione che promuova il grande patrimonio culturale locale.

Un altro ritorno anche al Comune di Sini, dove l'ex sindaco Biagino Atzori e la sua lista 'Uniti per Sini' ha vinto, invece, le elezioni di ieri, con uno stacco di appena tre voti sulla concorrente Alice Serra, che capeggiava la lista 'Crescendo insieme'. Sono stati, infatti, 174 gli elettori che hanno votato per Atzori e 171 quelli che hanno dato il loro voto a Serra. Decisamente più facile la vittoria del sindaco di Sorradile Pietro Arca che con la sua lista 'Sorradile Solidale' non aveva avversari e che prosegue alla guida del Comune col terzo mandato. Arca ha ottenuto anche una buona affluenza alle urne nel suo comune, dove ha votato il 73,98% di elettori. Più bassa, ma comunque, sufficiente a battere l'astensionismo l'affluenza al voto a Magomadas, che avrà nuovamente un sindaco eletto, dopo la parentesi del commissariamento. Emanuele Cauli, agronomo libero professionista di Simala, già sindaco di Gonnoscodina e candidato alle scorse elezioni regionali nella coalizione di centrosinistra di Massimo Zedda, con la sua lista 'Cambiamo Passo' guiderà l'amministrazione per il prossimo mandato nel piccolo paese della Planargia dove ha votato il 61,58% degli elettori e le schede bianche e nulla sono state appena una ventina.