Il ministero dell’Interno, Matteo Salvini ha portato ieri in Consiglio dei ministri la proposta di concedere la cittadinanza per meriti speciali ai due giovani eroi del bus dirottato a San Donato Milanese il 20 marzo: Ramy Shehata e Adam El Hamami, i due ragazzi di origine egiziana della scuola media Vailati di Crema.

 

Una proposta che era stata oggetto di numerosi cambi d’opinione del ministro dell’Interno che il 26 marzo aveva detto « Sì alla cittadinanza a Ramy perché è come se fosse mio figlio e ha dimostrato di aver capito i valori di questo paese, ma il ministro è tenuto a far rispettare le leggi» sottolineando poi su Twitter «Altro che ius soli e cittadinanze in regalo, occorrono rispetto e controlli», e affermando poi che non c’erano gli elementi per concedere la cittadinanza a Ramy” adducendo "numerosi precedenti penali" di un parente del ragazzino. Alla fine però le perplessità sono state superate.

 

Nella motivazione del Viminale c’è scritto « Con il loro coraggioso comportamento erano riusciti a sventare il 20 marzo scorso il tentativo di dirottamento dello scuolabus». Il ministro Salvini nella richiesta ha poi scritto di ritenere « che i giovani abbiano reso eminenti servizi al nostro Paese e abbiano contribuito, con il proprio gesto di alto valore etico e civico, a sventare la tentata strage, posta in essere il 20 marzo 2019 ai danni di 50 ragazzi sullo scuolabus in marcia lungo la strada provinciale Paullese in San Donato Milanese».

 

Il giovane Adam che ha mandato un messaggio a Ramy, attualmente in vacanza in Egitto, ha commentato «È un grande dono. Avevo cominciato a perdere la speranza perché nessuno ne parlava più. Invece a mezzogiorno mi hanno chiamato per dirmelo. I miei amici italiani mi hanno fermato mentre tornavo dal campetto per condividere con me la buona notizia. Nella vita quotidiana non cambia nulla perché noi siamo tutti uguali, ma è un grande riconoscimento e mi risolverà tanti problemi di documenti».

 

Ma Adam ha voluto ricordare anche « le tante persone che sono nate in Italia e ancora non vengono riconosciute come italiane» ed ha affermato «se sono nati qua, studiano qua, dovrebbero avere la cittadinanza».

 

Oltre alla proposta della cittadinanza a Ramy e Adam, Salvini consegnerà la medaglia d’oro al valor civile alla scuola: «Con straordinario coraggio ed eccezionale spirito di iniziativa il personale docente e non docente e i 51 studenti fronteggiavano il conducente dell’autobus allertavano i Carabinieri e riuscivano a liberarsi. Splendido esempio di generosa solidarietà e straordinaria abnegazione, orientati alla difesa del più alto valore della vita umana». La proposta passerà al Quirinale con Mattarella che, in questi casi, si limiterà a firmare quanto già approvato dal Cdm.