Nuovi retroscena sul caso Weinstein sono venuti a galla. Gli inquirenti hanno reso noto che il detective capo Nicholas DiGaudio che conduce le indagini aveva consigliato a una delle accusatrici dell’ex produttore cinematografico di eliminare dal suo telefono i messaggi che lei riteneva imbarazzanti. Il procuratore Joan Illuzzi-Orbon, incaricato di seguire le indagini, ha infatti inviato una lettera all’avvocato di Harvey Weinstein in cui riconosce le "particolari" raccomandazioni del detective. 

E così, a un anno dallo scoppio del caso che ha portato alla nascita del movimento #MeToo, questo colpo di scena rischia di indebolire ulteriormente l’impianto accusatorio degli inquirenti.

La prossima udienza è prevista per il 20 dicembre. Nonostante Weinstein sia stato accusato di abusi e molestie sessuali da circa 80 donne, il procedimento a suo carico si basava sulle accuse di sole tre donne, che recentemente si sono ridotte a due. La terza, Lucia Evans - la sola di cui si conosce il nome - è risultata non credibile dopo aver rilasciato la sua testimonianza.