La storia che sta tenendo tutto il mondo col fiato sospeso inizia a vedere all’orizzonte il suo lieto fine: si concluderanno oggi – se tutto procederà secondo i piani – le operazioni di salvataggio dei 12 ragazzini rimasti bloccati nella grotta di Pattaya Beach, in Thailandia.

Negli scorsi giorni, infatti, dopo aver vagliato tutte le ipotesi, l’enorme squadra di salvataggio che coinvolge forze dell’ordine, militari ed esperti non solo locali ma anche internazionali, ha deciso che l’opzione migliore era tirare fuori i ragazzi uno ad uno tramite il cunicolo di 4 chilometri che ha permesso ai sommozzatori di raggiungere la grotta.

Il piano di salvataggio, che prevede che ogni ragazzo sia accompagnato da almeno un sub esperto, sta procedendo come previsto. Pochi minuti fa è stato estratto il decimo componente del gruppo, nonostante sia un giorno piovoso infatti la macchina dei soccorsi non si ferma. I ragazzi estratti nei giorni scorsi sono in buone condizioni di salute, alcuni di essi sono stati trasferiti in ospedale per le cure necessarie, mentre altri si sono già ricongiunti alle loro famiglie. L’allenatore, che li accompagnava nella nefasta gita, verrà tratto in salvo per ultimo

Unica nota di tristezza in una storia che sembra volgere per il meglio riguarda i mondiali di calcio. I dodici ragazzi erano infatti stati invitati a partecipare alle ultime partite che si stanno svolgendo in Russia, ma non potranno recarvisi per via delle condizioni di salute ancora precarie.