In questi giorni nel nostro Paese l’opinione pubblica si sta interrogando con crescente preoccupazione della questione immigrazione. Il governo italiano ha intrapreso un braccio di ferro con Malta, respingendo la nave “Aquarius”, piena di migranti, e chiedendo al premier dello Stato isolano di accogliere nei suoi porti l’imbarcazione. Di certo questo non è un tema nuovo per l’Italia, che da anni è ormai impegnata nella riflessione sul tema dell’immigrazione, dell’integrazione e del multiculturalismo.

E mentre la cara vecchia Europa declina, l’Africa appare l’ultimo grande continente incapace di ingranare la marcia. L’Italia, per una volta, è in prima fila per cogliere le opportunità del “continente nero”: siamo diventati il terzo investitore estero in Africa, dopo Cina e Stati Uniti d’America. Investimenti che sono stati mantenuti e sostenuti dai governi della scorsa legislatura.

È in questo quadro che si collocano due appuntamenti di assoluto prestigio che si svolgeranno a Roma domani, martedì 12 giugno, e dopodomani, mercoledì 13 giugno.

Lo studio legale di rilievo internazionale Pavia e Ansaldo ha promosso per domani un simposio che esplicita il suo obbiettivo già nel titolo: “Food Safety Day – Focus on Africa”. In una nota, lo studio spiega che il convegno verterà su punti come l’assenza di acqua e di energia del continente, che ne impediscono lo sviluppo, unitamente a un’arretratezza tecnologica e nell’ambito di epocali cambiamenti climatici. All’evento collaboreranno rappresentanti della Fao e dell’Unione Europea, del Centro di ricerca del ministero dell’Agricoltura, oltre ad aziende internazionali, alcune anche africane. Lo sviluppo dell’Africa, infatti, può rappresentare un’opportunità di investimento per molte imprese italiane, che Pavia e Ansaldo intende sostenere con un panel a cui parteciperanno Bei, Cdp, Standard & Poor’s e Bnl. Tra i relatori Raffaele Calabrò, Pier Luigi D’Agata, Francesco Bruno, Mario Di Giulio, Luigi Scordamaglia, Pierluigi Sassi, Ruggero Aricò, Roberto Ridolfi, Salvatore Rebecchini, Antonella Baldino. L’importante appuntamento si svolgerà dalle 9 alle 18 presso la sede dell’associazione Civita, nel palazzo Generali di piazza Venezia, 11,  a Roma.

Il giorno seguente, la Fondazione Adenauer e l’istituto Luigi Sturzo organizzano una tavola rotonda sul tema Africa: “Il futuro della crisi migratoria dall’Africa alla Ue: cosa fare?”. All’evento parteciperanno personalità che lavorano ogni giorno a contatto con il continente africano e con le sue problematiche, come Maria Eleonora Corsaro, della Direzione centrale per le politiche dell’immigrazione del ministero dell’Interno, e Fabrizio Lobasso, ambasciatore italiano in Sudan. Sarà presente anche Paolo Quercia, che dirige il Center for near abroad strategic studies, mentre l’incontro sarà moderato da Gabriele Checchia, già ambasciatore italiano presso il Libano, la Nato e l’Ocse. In questo caso l’incontro si apre alle 16.30 presso la sede dell’istituto Sturzo in via delle Coppelle, a pochi passi dal Senato.