Prima pagina

 

Renzi, appello all’unità. Veltroni in campo: «Folle dividersi adesso»

 

Banche, Casini: «No ai regolamenti di conti»

 

L’assalto di Murdoch al nemico: vuole la Cnn

 

Alitalia, il rilancio di Lufthansa

 

Super Fisco, il conto della crisi

 

 

Politica

All’assemblea di Campo Progressista si è celebrata una nuova divisione all’interno della sinistra. Mentre Giuliano Pisapia chiedeva «unità» per evitare la vittoria di «destre e populisti», la presidente della Camera Laura Boldrini ha espresso il no a un’alleanza col Pd. E mentre l’ex leader dem Veltroni mette in guardia da «divisioni irresponsabili», oggi a parlare alla direzione del Pd sarà Renzi. Ne parla il Corriere della Sera.

 

Proprio Veltroni rilascia un’intervista al direttore di Libero Pietro Senaldi: «Il mio Pd si è perso e la sinistra mi fa soffrire. La crisi ha cambiato tutto. Il Pci di Berlinguer non ha eredi, c’è stato un taglio netto, come nel mio romanzo. Non ho mollato la nave. Se avessi continuato con l’antiberlusconismo avrei avuto meno problemi».

 

Secondo Ettore Maria Colombo (Quotidiano Nazionale) anche Gianni Cuperlo medita l’addio dal Pd.

 

Su Repubblica Goffredo De Marchis parla di “ultima chiamata a sinistra”: “In Direzione il leader aprirà agli scissionisti. Previsto incontro con la Bonino, ma Minniti apre un caso sui migranti: «Voglio capire se è cambiata la mia linea»”.

 

 

 

Economia

Secondo un retroscena del Messaggero, Lufthansa è pronta a rilanciare su Alitalia con un investimento da 250 milioni di euro su piloti, manutenzione e rotte e un esubero limitato a 2 mila dipendenti. Il piano sarebbe ora nelle mani di commissari guidati da Luigi Gubitosi.

 

In un’intervista alla Stampa, Pier Ferdinando Casini parla delle crisi bancarie, da Montepaschi agli istituti veneti. Il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta annuncia che convocherà il governatore di Bankitalia Ignazio Visco e il capo della Consob Giuseppe Vegas, ma avverte: «No ai regolamenti di conti, per il futuro bisogna cambiare le regole. Anche perché non possiamo diventare terreno di conquista della finanza internazionale».

 

Oggi dovrebbero arrivare le prime risposte sul disegno di legge di Bilancio. L’emendamento più discusso è quello che dimezza le sanzioni per la sanatoria fiscale. Ma c’è anche l’accordo per la fatturazione delle bollette su base mensile. Lorenzo Salvia sul Corsera.

 

Il Sole 24 Ore parla dell’impatto della crisi sulla tassazione degli italiani. Irpef locale e casa al top dei rincari: dal 2008 a oggi il gettito Irpef locale è cresciuto del 31,7% e a fine anno dovrebbe arrivare a toccare quota 12 miliardi di euro. La tassazione sugli immobili è quasi raddoppiata. Giù Irap e Ires.

 

 

Media

Il re dei media anglosassoni Ropert Murdoch vuole comprare la Cnn e il sospetto è che dietro questa manovra ci sia il presidente Trump. Il tema occupa il dibattito pubblico negli Usa, ma da noi ne parla solo Paolo Mastrolilli sulla Stampa. Il magnate smentisce ma intanto parte una lettera dei democratici all’Antitrust.

 


Esteri

E’ gelo tra la Cia e il presidente Donald Trump. Non sono piaciute agli 007 le dichiarazioni rese da Trump che ha escluso il coinvolgimento di Putin nelle elezioni Usa. «Non crede alla Cia, Usa in pericolo». Flavio Pompetti sul Messaggero.

 

Su Repubblica Andrea Tarquini spiega “perché deve spaventarci la Polonia nera”: “Il governo nazionalconservatore polacco elogia i sessantamila dimostranti nazionalisti in piazza sabato sera a Varsavia per la festa dell’indipendenza. Ma nelle strade di gridava: «Un Paese puro»”.

 

Il premier spagnolo Mariano Rajoy ieri a Barcellona per la campagna elettorale, per la prima volta dopo il commissariamento: «Stop ai deliri separatisti». Roberto Pellegrino sul Giornale.