Prima pagina

 

Renzi attacca, intese lontane

 

Gentiloni: “Non tradirò Renzi”

 

Di Maio: “Sfiderò il centrodestra con i voti dei giovani Pd”

 

Pensione a 67 anni, salgono a 15 le categorie escluse

 

Arabia Saudita, retate e delitti verso la resa dei conti con l’Iran

 

E le multinazionali saltano tra le isole per sfuggire al fisco

 

 

Politica

Ospite a DiMartedì, la trasmissione su La7 condotta da Giovanni Floris, Renzi risponde alle accuse: «Stanno cercando di togliermi di mezzo in ogni modo, ma io non mollerò di un centimetro». Il segretario dem insiste sulla necessità di una coalizione per vincere le elezioni e svela che per Palazzo Chigi non c’è solo il suo nome, ma diversi, tra cui quello di Paolo Gentiloni. Ne scrive Maria Teresa Meli sul Corriere.

                                                

Gentiloni frena i suoi sostenitori: «Non mi candiderò contro Matteo». Lo svela Fabio Martini nel suo retroscena su La Stampa.

 

Intervistato da Buzzi sul Corriere della Sera, il candidato premier del M5S, Luigi Di Maio, giudica positivamente il voto di domenica scorsa alle regionali siciliane e bolla come una sciocchezza le dichiarazioni di Renzi: «Renzi dice che io scappo? Forse è lui che deve ancora “elaborare il lutto” per la batosta in Sicilia».

 

Il centrodestra vola nei sondaggi (dieci punti di vantaggio su M5S e centrosinistra), ma la coalizione scricchiola. È scontro su collegi e candidature: veto di Berlusconi su Pirozzi, che FdI voleva candidare a governatore nel Lazio. Ne scrive Ugo Magri su La Stampa.

 

Fonti del Quirinale hanno liquidato (“pura fantasia”) le indiscrezioni secondo le quali il presidente della Repubblica Sergio Mattarella starebbe riflettendo sulla possibilità di far proseguire la legislatura fino a fine maggio. Ne scrivono tutti.

 

Il governo ha formalizzato ai sindacati una proposta che prevede l’esclusione di 15 categorie di lavoratori dall’aumento dell’età pensionabile. Ne scrive Bassi sul Messaggero.

 

 

Giustizia

Il procuratore generale di Palermo, Roberto Scarpinato, ha ritirato la propria candidatura a procuratore nazionale antimafia: a questo punto, la nomina del procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho, è certa: sarà lui il successore di Franco Roberti. La notizia è sul Dubbio.

 

 

Economia

Nel corso di un’audizione in Parlamento, il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan ha affermato che l’Italia può puntare a una crescita del 2%, anche maggiore rispetto alla stima del governo. Ne scrive Nicola Lillo su La Stampa.

 

Su Repubblica, Walter Galbiati spiega come evadono le multinazionali: società sandwich e soldi offshore. Da anni l’Ocse tenta di fissare regole comuni per far pagare le tasse ai grandi gruppi, ma gli Usa pongono il veto.

 

Scontro tra Draghi e Padoan sulle banche. Il presidente della Bce segnala che il problema dei non performing loans non è ancora stato risolto, il ministro dell’Economia risponde che la Bce non deve superare i limiti del suo mandato. Ne scrive Camilla Conti sul Giornale.

 

 

Ambiente

Sei anni fa il decreto Clini-Passera imponeva alle navi in transito per Venezia un passaggio alternativo a piazza San Marco. Ieri è stato finalmente trovato: le navi entro quattro anni faranno rotta su Marghera. Soddisfatti il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio e il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. Ne scrive Bottazzo sul Corriere della Sera.

 

 

Esteri

Trump cambia strategia: rinuncia ai toni bellicosi e invita il dittatore nord-coreano Kim Jong-Un a negoziare per trovare un accordo. Ne scrive Rampini su Repubblica.

 

Faida in Arabia Saudita: il principe ereditario Mohammed bin Salaman ha voluto dimostrare di essere al comando e ha fatto piazza pulita dei rivali. Il riassetto può portare allo scontro con l’Iran. L’articolo è a firma di Fabio Nicolucci sul Messaggero.