Prima pagina

Rosatellum, altra fiducia. Mdp: “Via dalla maggioranza”

Dal 2019 in pensione a 67 anni. I sindacati in rivolta: una follia 

Il governo frena Zaia: «Su queste richieste non si può trattare»

Stadi, basta antisemitismo

 

Politica

Il governo pone la fiducia sulla nuova legge elettorale anche al Senato. Mdp annuncia nuovamente l’uscita dalla maggioranza. Grasso respinge la richiesta di voto segreto su alcune pregiudiziali, avanzata da M5S e Si, scatenando proteste e scenate. Oggi alle 14 la prima chiama. Ne scrivono tutti i quotidiani nazionali.

Mdp pensa a far saltare il numero legale, ma in quel caso arriverebbero in soccorso i verdiniani di Ala. Anche Forza Italia è pronta a far votare alcuni dei suoi. Ne scrive Guerzoni sul Corriere della Sera.

Intervistato da Annaliza Cuzzocrea su Repubblica, Di Maio chiede a Mattarella di non firmare la legge elettorale e promette che, se il M5S vincerà, cacceranno «tutti i manager lottizzati».

Proprio Di Maio è stato sfidato da Maria Elena Boschi: in un post su Facebook, la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio ha invitato il candidato premier del M5S a confrontarsi in un dibattito sulla vicenda di Banca Etruria. Di Maio rimanda («Dopo il 5 novembre perché sono impegnato in Sicilia a mandare a casa gli impresentabili») e cerca lo show («Confronto davanti Banca Etruria con i risparmiatori in piazza»). Ne scrivono ampiamente diverse testate nazionali. Mentana e Vespa si candidano a presentare il dibattito.

Enrico Marro (Corriere della Sera) scrive sulla nomina del governatore di Banca d’Italia. Il mandato del governatore scade il 31 ottobre e venerdì il consiglio dei ministri dovrebbe ratificare la proposta del premier, che sarà poi formalizzata dal Presidente della Repubblica. Salvo sorprese, si va verso la riconferma di Visco: l’impressione del giornalista è che la mossa di Renzi sia stata tardiva e maldestra.

Gentiloni apre all’autonomia, ma frena sulla richiesta di Zaia dello statuto speciale per il Veneto. Maroni prende le distanze e cerca un’alleanza con l’Emilia Romagna, il cui governatore Stefano Bonaccini sarebbe possibilista a fare fronte comune. La notizia è in apertura su tutti i quotidiani. 

Zaia rimane comunque convinto che entro le elezioni si arriverà a firmare un’intesa con il governo. Lo ha dichiarato in un’intervista rilasciata a Mattia Feltri e pubblicata su La Stampa.

 Il Corriere della Sera ospita le interviste al fondatore della Lega Nord, Umberto Bossi, e al suo attuale segretario Matteo Salvini. Salvini ammette che non sapeva che Zaia avrebbe chiesto lo statuto speciale, ma ritiene che la richiesta del governatore del Veneto sia lecita. Il segretario della Lega specifica poi che il partito resterà nazionale e, a tal proposito, inizieranno le procedure per richiedere l’autonomia anche in regioni del sud. Bossi è soddisfatto dei referendum perché hanno riportato la Lega alle idee originarie e non risparmia le critiche a Salvini, reo di essere “distratto” dalla ricerca dei voti al sud. Le interviste sono a firma, rispettivamente, di Mauro Cremonesi e Paola di Caro.

 

Economia

La bolletta telefonica ogni 28 giorni sarà vietata dalla manovra. Lo dichiara il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, per il quale è una pratica commerciale scorretta. Ne scrive La Stampa. 

Dal 2019 l’età pensionabile sale a 67 anni. L’aggiustamento automatico è la conseguenza dell’aumento di 5 mesi dell’aspettativa di vita degli italiani, secondo le nuove stime dell’Istat. I sindacati insistono per bloccare gli scatti automatici introdotti dalla Legge Fornero, mentre il ministro del lavoro Poletti invita a mantenere la calma: «Si tratta del 2019, quindi le forze politiche hanno tutto il tempo per intervenire». Ne scrivono tutte le testate nazionali.

Dopo dieci mesi di assenza, Montepaschi torna in Borsa. Ne scrive Marco Ferrando sul Sole 24 Ore. Non sarà un esordio facile: gli analisti prevedono un prezzo inferiore rispetto a quello a cui sono state convertite le obbligazioni e a quello a cui è entrato lo Stato.

 

Giustizia

Il Consiglio d’Europa elogia i passi in avanti fatti dall’Italia sul fronte della giustizia civile. Il vicesegretario generale del Consiglio d’Europa, Gabriella Bettaini Dragoni, oltre a segnalare i progressi dell’Italia, ha ricordato che è di fondamentale importanza concludere entro questa legislatura la riforma del processo civile. Ne scrive Errico Novi sul Dubbio.

Il Corriere della Sera pubblica la lettera di Alberto Di Cataldo, figlio di Francesco Di Cataldo, il vicecomandante del carcere milanese di San Vittore ucciso dalle Br nel 1978. Il maresciallo, nei suoi anni di servizio, si prodigò per il recupero dei detenuti attraverso l’introduzione del lavoro in carcere.

 

Esteri

Il Partito Comunista Cinese ha inserito nel suo statuto i principi del “Pensiero di Xi Jinping sul socialismo con caratteristiche cinesi per una nuova era”: l’emendamento ha reso ufficialmente Xi Jinping l’uomo più potente della Repubblica popolare cinese. Prima di lui, solo le teorie di Mao erano entrate nello statuto. Ne scrive Cocco sul Messaggero.

Partiranno oggi le trattative tra popolari e nazionalisti per il governo dell’Austria. Kurz, leader dei popolari, ha reso chiaro che il governo sarà europeista e che non ci sarà spazio per referendum anti-euro o anti-Ue. I nazionalisti potrebbero rinunciare alle loro posizioni critiche sull’Europa in cambio di un impegno nella difesa delle frontiere. Lo riporta Molteni su Libero.

La Corte suprema del Brasile ha rinviato la richiesta di estradizione di Cesare Battisti. La richiesta dell’Italia ha l’appoggio del governo brasiliano. I tempi e l’esito, a questo punto, sono incerti. Ne scrive Cotroneo sul Corriere della Sera.

Accuse di molestie anche nei luoghi del potere dell’Unione Europea. Le ministre svedesi Wallstrom (esteri) e Regnér (Pari opportunità) hanno denunciato le molestie subite a margine di vertici dei ministri. Oggi il Parlamento vara le sanzioni dopo la raffica di denunce, Tajani promette che sarà «inflessibile con chi ha violato le regole». Lo segnala Viviana Ponchia sulla Nazione.
 

Razzismo negli stadi

Identificati gli ultrà laziali che hanno diffuso gli adesivi antisemiti, due sono minorenni. Il calcio fa muro contro il tifo razzista: il Diario di Anna Frank sarà consegnato ai giocatori prima delle partite ed è previsto un minuto di riflessione prima del calcio d’inizio. I giocatori della Lazio indosseranno una maglia commemorativa di Anna Frank durante l’allenamento del pre-partita. Ne scrive De Cicco sul Messaggero.