Prima pagina

Il codice Antimafia è legge

Lo Stato che non paga i debiti: tolti alle imprese 43 miliardi

Nasce il colosso dei cantieri navali. La guida all’Italia

Commissione sulle banche, Casini eletto presidente

Germania, Schäuble lascia le Finanze

Via alla riforma fiscale di Trump. Aliquota del 20% per le imprese

Trapianto finito male: è scontro tra medici e periti

 

 

Politica

Pier Ferdinando Casini eletto presidente della commissione sulle banche. A lui 21 preferenze su 40. Secondo Beppe Grillo questa scelta è «un atto di guerra al Paese reale». Oggi la prima riunione: all’ordine del giorno il periodo di tempo su cui si svolgerà l’indagine. Ne scrivono un po’ tutti i quotidiani.    

Ugo Magri (La Stampa) ha seguito il presidente della Repubblica Mattarella nella sua visita in Finlandia: «Si è aperto il nuovo cantiere dell’integrazione Ue. Una logica più forte delle difficoltà contingenti. L’esigenza è comporre sensibilità e opinioni differenti, ma è un processo che si compirà positivamente».

In un retroscena sulla Stampa, Francesca Schianchi ipotizza un’apertura del segretario Pd Renzi a un’alleanza con Ap di Alfano, ma senza includere in lista l’attuale ministro degli Esteri. Per una ‘copertura a sinistra’ è invece prevista una trattativa per strappare Pisapia a Mdp.

Su Avvenire, botta e risposta tra il coordinatore nazionale di Ap, Maurizio Lupi e il direttore del quotidiano, Marco Tarquinio, sullo ius culturae.

Slitta ancora l’incontro tra Berlusconi e Salvini, forse tra 15 giorni. Sul Giornale, Anna Maria Greco sottolinea come, nonostante si stia provando ad unire il centrodestra, restino ancora forti distanze.

Secondo Danicla Mainini, presidente del Centro studi Grande Milano, che ne scrive sul Foglio, “l’autonomia lombarda è un’idea anni ottanta inadatta al futuro”.

 

Economia

Il settore pubblico non ha ancora pagato almeno 43 miliardi di debiti commerciali del 2016: soldi dovuti a chi ha lavorato perché lo Stato potesse avere qualche bene o servizio. Il dato emerge dai dati del ministero dell’Economia, ed è una stima al ribasso, poiché non include molte amministrazioni. Ne scrive il Corriere della Sera.

Nuova composizione del capitale di Stx France: i cantieri saranno controllati alla pari da Fincantieri e dai francesi, anche se questi presteranno per dodici anni al gruppo italiano un 1% della loro quota. Nasce un colosso da 10 miliardi di euro. Il premier Gentiloni parla di «accordo ottimo» e sottolinea che Italia e Francia lavorano con la Germania ad un nuovo slancio per la Ue. Per Macron è un accordo win-win in cui Francia e Italia “vincono insieme”. Ne scrivono tutti i quotidiani nazionali.

Secondo quanto scrive Luca Orlando sul Sole 24 Ore, a settembre 2017 continua a crescere l’ottimismo delle imprese: l’Istat ha registrato un aumento dell’indice composito del clima di fiducia delle imprese da 107 a 108 punti, massimo da agosto 2007. Anche l’indice di fiducia dei consumatori «aumenta in misura consistente, da 111,2 a 115,5». Sempre sul fronte industriale, risultati positivi per la meccanica: a luglio fatturato + 4% su base annua.

 

Esteri

Paolo Valentino sul Corriere della Sera riferisce dell’avvicendamento al ministero delle Finanze in Germania: “Ha obbedito. Per spirito di servizio e senso dello Stato. A 75 anni Wolfgang Schäuble guiderà il Bundestag e lascerà il ministero delle Finanze. Che toccherà a un liberale.

Su Repubblica, Federico Rampini racconta la parabola Ryanair: “Non solo Ryanair. Dietro i guai della compagnia irlandese che continua a tagliare voli creando disagi ai passeggeri, è tutto il modello low cost a subire un ‘vento contrario’. Soprattutto dove la ripresa economica è più solida, viene meno uno degli ingredienti: la debolezza contrattuale dei dipendenti”.

Taglio delle tasse per i più ricchi e per le imprese, con l’obiettivo di rilanciare la crescita e l’occupazione: è la riforma presentata da Donald Trump. Per le imprese prevista un’aliquota del 20% contro il 35% attuale. Il costo della riforma è stimato in 2.200 miliardi di dollari. Ne scrive Marco Valsania sul Sole.

 

Giustizia

È legge il nuovo codice Antimafia. A favore 259 voti del Pd, di Mdp, dei centristi di Ap e di Sc. Contro Fi ma anche, per motivi opposti, M5S. La legge però, secondo Giovanna Casadio e Liana Milella (Repubblica) passa con un ombra: “un ordine del giorni del Pd e Ap chiede di monitorare la norma in vista di modifiche”.

Sul Dubbio, interessante intervista al senatore Mario Mantovani, indagato dalla Procura di Milano che sta investigando sulle infiltrazioni della ndrangheta in Lombardia: «Non ho nulla a che fare con la mafia. Ho già chiesto di essere ascoltato dalla commissione Antimafia. Non voglio pensare che ci sia un accanimento nei mie confronti. Non vorrei, però, essere vittima di un pregiudizio da parte della procura di Milano».

Vicenda Telecom Sparkle, assolti anche in secondo grado. La prima corte di Appello di Roma ha confermato anche in appello l’assoluzione di Silvio Scaglia e Stefano Mazzitelli, rispettivamente fondatore e ad di Fastweb, e degli ex funzionari e dirigenti, tra cui Mario Rossetti. Ne scrive Il Giornale.

 

Salute

E’ polemica sulla morte di un paziente 60enne dopo un trapianto di cuore. Michela Allegri (Il Messaggero) racconta gli sviluppi della vicenda: “Due arresti cardiaci in poco tempo, poi durante il ricovero a Milano, al San Raffaele, un altro scompenso ischemico. I medici legali della Procura di Roma, chiamati a valutare se il cuore trapiantato su un 60enne nell’agosto 2016 fosse idoneo a quel tipo di intervento, ritengono che «fosse prevedibile il fallimento funzionale di un organo che aveva già subito un insulto ischemico protratto».