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Elezioni in Germania: Merkel più debole, vola l’ultradestra

Duello nei 5 Stelle tra Fico e Di Maio: «Non è lui il capo»

Latina, jet militare si schianta davanti alla folla

Aiuti a ostacoli per i giovani

Dopo Amatrice, Accumoli: «Gestione opaca degli sms»

 

 

Elezioni in Germania

La Cdu di Angela Merkel si conferma primo partito con quasi il 34% dei consensi, ma perde più di 8 punti percentuali rispetto a 4 anni fa. Brutto risultato per la Spd, che supera di poco il 20% (era intorno al 25%). Trionfo per l’estrema destra dell'Afd, che prende oltre il 12% (era sotto il 5%). Scontata la conferma di Merkel come cancelliera, anche se non è chiaro quali partiti sosterranno il suo governo. I risultati del voto su tutti i quotidiani nazionali.

Puntuale Tonia Mastrobuoni su Repubblica, che con cifre e grafici spiega tutte le difficoltà che la Merkel dovrà affrontare per costituire una maggioranza. Con il “no” della Spd alla Grosse Koalition i cristiano democratici devono trattare con i Liberali e i Verdi: intesa non semplice.

Ivo Caizzi sul Corriere della Sera nota che con i socialisti all’opposizione “l’Italia perde un alleato sul fronte della flessibilità”. Una coalizione senza la sinistra può rendere più difficile la situazione per il nostro governo, come la conferma di Schauble alle Finanze.

Bernardo Valli su Repubblica sottolinea la “rottura del tabù”, con l’estrema destra xenofoba che per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale, quando il nazismo fu sconfitto, entra nel Parlamento tedesco.

Politica interna

Si è conclusa la convention del Movimento 5 Stelle a Rimini, tra gag, insulti ai giornalisti e la nomina di Di Maio a candidato premier. Annalisa Cuzzocrea su Repubblica racconta gli ultimi momenti della festa pentastellata, guastata dalle parole di Roberto Fico, che su Di Maio ha detto: «Oggi il candidato premier è il capo della forza politica, ovvero è riferito alla legge elettorale e non è capo della vita politica generale del movimento. Questa è una grande distinzione».

Giorgia Meloni ha chiuso ieri la festa di Atreju, annunciando che non si tirerà indietro nella corsa alla leadership del centrodestra: «Vado avanti fino a dove mi porta il mio popolo. Io sono in campo per la leadership del centrodestra e quindi dell’Italia». Enrico Paoli su Libero.


Economia

Sei miliardi ma polverizzati in 24 misure. A tanto ammonta il budget delle misure nazionali più importante dedicate ai giovani, con incentivi che spaziano dall’autoimprenditorialità all’occupazione, dall’agricoltura al welfare. Ma la dispersione degli incentivi, l’instabilità delle norme e l’eccesso di burocrazia hanno compromesso l’utilizzo e l’efficacia delle misure tanto che il nostro Paese resta fanalino di coda in Europa per tasso di occupazione under 35. L’inchiesta di Barbieri, Finizio e Melis sul Sole 24 Ore.

Sulla Stampa intervista di Marco Zatterin al ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, a poche ore dal G7 industriale e tecnologico che si apre oggi a Torino: «Vogliamo limiti stringenti per l’intelligenza artificiale, cybersicurezza concertata e standard globali aperti. Il 51% italiano di Stx è intoccabile, con Parigi stiamo lavorando per raggiungere un’intesa». Sul caso Tim: «Ci sono gli estremi per usare la Golden Power».

Giustizia

Non solo Rieti, ma anche le procure di Ascoli e Macerata si apprestano ad aprire dei fascicoli di indagine per far luce sull’impiego dei 33 milioni di euro raccolti attraverso gli sms solidali a seguito del terremoto che la notte del 24 agosto 2016 ha colpito l’Italia centrale. Dopo il sindaco di Amatrice Pirozzi, anche i sindaci di Arquata e Accumoli hanno alzato la voce: «Non abbiamo visto un euro, poca trasparenza».