Prima pagina

 

Migranti, no di Macron all’Italia. L’Europa tiene chiusi i porti

 

Bersani: «Serve un nuovo ’68 e il governo rischia»

 

Yellen rassicura: rialzi dei tassi graduali

 

Roghi in tutto il Sud Italia, a San Vito Lo Capo turisti soccorsi con le barche

 

Antartide, un iceberg come la Liguria alla deriva

 

 

Politica

L’Aula della Camera ha approvato la fiducia posta dal governo sul decreto legge per il salvataggio di Veneto Banca e Popolare di Vicenza con 318 sì, 178 no e un astenuto. Il voto finale sul provvedimento rischia di slittare a causa dell’ostruzionismo al quale si stanno preparando i deputati del M5s. Ne parlano Mobili e Trovati sul Sole 24 Ore.

 

Sulla Stampa Andrea Carugati intervista il leader di Articolo 1 - Mdp Pier Luigi Bersani: «Di fronte all’umiliazione di un’intera generazione, mi stupisco che non sia ancora partito un nuovo Sessantotto. La fiducia sulle banche l’abbiamo votata, ingoiando un altro boccone amaro, perché non siamo avventurieri e non vogliamo guadagnare qualcosa come partito sulle macerie del Paese. Ma se pensano a una manovra d’autunno di sgravi e bonus senza investimenti occhio che casca l’asino…».

 

Capitolo ius soli. E’ ancora attuale l’ipotesi di un voto di fiducia da parte del governo sulla legge di riforma della cittadinanza. Mentre Maria Teresa Meli sul Corsera parla delle “divisioni nel Pd sullo ius soli” (i sindaci: «Un errore approvarlo adesso»), il Messaggero riporta i risultati di un sondaggio per il quale la maggioranza degli italiani (53,1%) è contraria all’approvazione della legge in questo momento.

 

«Che poi, le sopracciglia le porta così per coprire i segni della circoncisione...». E’ con questo commento che Massimo Corsaro, ex Fratelli d’Italia e oggi nella componente fittiana al gruppo Misto alla Camera di Direzione Italia, ha attaccato via Facebook il deputato Pd Emanuele Fiano, primo firmatario della proposta di legge che mira a introdurre il reato di propaganda fascista. Spettacolo turpe, tante polemiche e Corsaro che ribatte: «Non mi scuso». Annalisa Cuzzocrea e Concetto Vecchio su Repubblica.

 

 

Economia

Francesco Verderami sul Corsera racconta in un retroscena “i dubbi di Padoan” sulla proposta avanzata da Matteo Renzi di congelare il deficit al 2,9% per cinque anni in modo da poter finanziare la crescita. Sarebbe “un’idea che non si può realizzare”. Il dialogo con Bruxelles in vista della prossima manovra finanziaria e la nuova flessibilità.

 

«La soluzione delle situazioni aziendali dissestate e la ripresa economica stanno dissipando i rischi sulla tenuta del sistema»: lo ha detto il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco nel suo intervento all’assemblea dell’Abi. Il sistema migliora, gli Npl caleranno all’8% l’anno prossimo, ha continuato Visco: «Ora anche le banche devono cambiare». Davide Colombo sul Sole 24 Ore.

 

Intanto la numero uno della Federal Reserve, Janet Yellen, ha rassicurato che l’istituto centrale continuerà ad aumentare i tassi di interesse «in modo graduale», in modo da «sostenere l'espansione economica». Ne parla Giuseppe Sarcina sul Corsera: “La prudenza di Yellen: tassi su ma poco. E i mercati corrono. La presidente Fed: «L’economia cresce a ritmo moderato. L’aumento del debito Usa è insostenibile»”.

 

 

Giustizia

E’ il giorno della verità per Marcello Dell’Utri. E’ infatti in programma oggi l’udienza che deciderà il destino dell’ex senatore di Forza Italia: il giudice dovrà decidere se accogliere la richiesta della difesa e scarcerare Dell’Utri per motivi di salute oppure se costringerlo a tornare in cella per finire di scontare la condanna a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Ne parla Il Tempo, che sulla vicenda è sceso in campo nelle ultime settimane: «Forza Marcello».  

 

 

Esteri

Macron sigilla i porti francesi. Mano tesa verso i rifugiati ma non ci sarà alcun cedimento, alcun ripensamento di Parigi sui migranti economici, quell’85% che rappresenta il cuore dell’emergenza nel Mediterraneo e ormai tutta italiana. Cade nel vuoto l’ennesima invocazione d’aiuto da parte del governo Gentiloni, nonostante la generosa mediazione di Angela Merkel al trilaterale tenuto a Trieste. Molto chiaro Carmelo Lopapa su Repubblica.

 

Paolo Mastrolilli sulla Stampa: “Russiagate, incubo spie alla Casa Bianca. Ora Trump dichiara guerra ai traditori. L’inchiesta si allarga a Donald jr. Al Congresso mozione per l’impeachment”.

 

Maurizio Stefanini sul Foglio dà conto della condanna a nove anni e sei mesi inflitta dal giudice Sergio Moro, capo dell’inchiesta “Lava Jato” che sta sconquassando la politica brasiliana, nei confronti dell’ex presidente Lula, accusato di corruzione e riciclaggio.

 

 

Ambiente

Continua l’allarme incendi nel Sud Italia, in particolare in Campania e Sicilia. Ieri oltre 700 persone sono state evacuate via mare da un villaggio turistico a San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani. «Sembrava l’inferno», racconta un testimone a Repubblica.

 

Intanto un gigantesco iceberg si è staccato in Antartide dalla piattaforma di ghiaccio Larsen C. Il nuovo iceberg pesa circa 1000 miliardi di tonnellate con una superficie di 5.800 km quadrati e uno spessore di 200 metri (è grande come la Liguria). Luca Mercalli sulla Stampa: “Nuovo segnale dei mutamenti climatici. Una catastrofe causata dall’aumento delle temperature”.