Nella giornata di ieri la Corea del Nord ha lanciato un nuovo missile dalle parti di Wonsan, città nel nord-est del Paese. Il vettore avrebbe percorso 450 km prima di finire nelle acque del mar del Giappone, fanno sapere fonti militari di Seul

La mossa di Pyongyang suona come una risposta alla presa di posizione da parte del G7 di Taormina che ha condannato la Corea del Nord in quanto «pone nuovi livelli di minaccia in crescita di grave natura alla pace e alla stabilità internazionale», invitansola all'immediato stop dei piani missilistici e nucleari nel rispetto delle risoluzioni Onu in materia.

Il lancio di ieri è il nono dall'inizio dell'anno. Il presidente sudcoreano Moon Jae-in ha quindi convocato una riunione d'urgenza del Consiglio sulla sicurezza nazionale per valutare la situazione. La nuova provocazione nordcoreana giunge infatti nel mezzo degli sforzi portati avanti da Seul per riaprire un canale umanitario con il regime di Pyongyang. Seul «replicherà con decisione alle provocazioni della Corea del Nord, ma allo stesso tempo, saremo flessibili sulla revisione dei mezzi per consentire aiuti umanitari e scambi tra civili senza compromettere le sanzioni internazionali» ha spiegato un funzionario del governo.