Si apre stamattina a Taormina la prima giornata del G7. La cerimonia inaugurale si terrà al teatro greco, dove i leader si incontreranno per la prima foto di gruppo.
A fare gli onori di casa sarà il premier Paolo Gentiloni. «Al G7 chiediamo risultati, sappiamo che non sarà un confronto semplice ma lo spirito di Taormina ci può aiutare nella direzione giusta» ha dichiarato Gentiloni in un videomessaggio proprio da Taormina. «La straordinaria storia e bellezza che ci circonda credo possa dare un contributo molto importante ai leader del G7 e aiutare la comunità internazionale a dare risposte ai cittadini: sul terrorismo e sicurezza faremo una dichiarazione importante» si affronteranno, inoltre i temi del «cambiamento climatico, dei grandi flussi migratori e del commercio mondiale dal quale dipendono tanti posti di commercio nel mondo».

Quello di Paolo Gentiloni non sarà l'unico «debutto» in questo vertice. Sarà la prima volta anche per la premier britannica Theresa May, il presidente francese Emmanuel Macron e per il presidente americano Donald Trump.

«Non c'è dubbio che è il più difficile dei G7», ha dichiarato Donald Tusk, presidente del Consiglio Ue. Tusk ha evidenziato divergenze nelle posizioni su clima, commercio, sicurezza promettendo che «la Ue farà di tutto per un'accordo» e lavorerà per l'unità. «Mi aspetto che il G7 mostri unità sull'Ucraina - ha detto ancora Tusk prima dell'avvio del G7 - e che le sanzioni alla Russia siano confermate fino alla completa applicazione degli accordi di Minsk».