virginia raggiLa sindaca di Roma, Virginia Raggi, resta sotto assedio. Al problema del nuovo assessore al Bilancio dopo lo stop alla nomina dell'ex magistrato contabile Raffaele De Dominicis perche' non compatibile con il codice M5S, si aggiunge oggi il nodo della candidatura della Capitale alle Olimpiadi del 2024. A porre la questione con una perentorieta' che lascia pochi dubbi e' il blog di Beppe Grillo che pubblica un intervento di Elio Lannutti di Adusbef: "Se le Olimpiadi o i mondiali, possono essere funzionali alle classi politiche ed economiche per appagare il delirio di onnipotenza di immarcescibili saltimbanchi e molti affari per gli imprenditori, i Giochi spesso vengono utilizzati per ipotecare il futuro dei giovani gonfiati di debiti e come potenti armi di distrazione di massa". Nel post si chiede se Roma, che "non si e' ancora ripresa dai mondiali di Nuoto del 2009 (con un deficit di 9 milioni di euro), che ha lasciato debiti e macerie ancora tutte da smaltire, dopo l'inchiesta dei magistrati sui 'grandi eventi' e le 'cricche degli appalti'" ha "veramente bisogno delle Olimpiadi".

Da Beppe Grillo giunge pure una smentita di notizie di stampa: "Mai detto che 'Virginia mi sembra pazza'". Cosi' Il fondatore del Movimento, che stamani ha lasciato Roma, sembra confermare la fiducia nella sindaca. Dal Pd arriva la replica di Andrea Marcucci, presidente della commissione Cultura del Senato dove l'audizione della Raggi sulle Olimpiadi e' in programma per martedi' prossimo: "I romani - dice Marcucci- hanno eletto Virginia Raggi, non Beppe Grillo. Aspettiamo dal sindaco di Roma la decisione sulla candidatura di Roma 2024. Perdere la possibilita' di avere i giochi olimpici ha dell'incredibile, io spero ancora in una risposta non autolesionistica". Il presidente del Pd, Matteo Orfini, e' secco: "Di Battista dice che i loro no a Roma faranno tremare il potere. Vorrei sommessamente ricordargli che al potere a Roma ci sono loro".

A meta' mattinata Raggi e' arrivata nel suo ufficio in Campidoglio, dove alle 15 si terra' una seduta della giunta. Oltre ai provvedimenti all'ordine del giorno, tra i quali dovrebbe esserci la discussione di una delibera riguardante Atac, la sindaca dovrebbe informare i suoi assessori sugli ultimi sviluppi relativi alla squadra di governo, e in particolare alla mancata nomina di De Dominicis. Sul mai insediato assessore al Bilancio arriva frattanto una precisazione dell'avvocato Piremilio Sammarco, da alcuni indicato come il suo sponsor: "Il sottoscritto non conosce ne' ha avuto rapporti di tipo personale e professionale con il dottor Raffaele De Dominicis", scrive in una nota Sammarco, che aggiunge: "Il dottor De Dominicis non e' e non e' mai stato cliente presso lo studio di cui sono titolare ne' e' o e'' mai stato cliente presso lo studio di mio fratello Alessandro, penalista".