Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, lancia l’allarme su quattro confezioni di farmaci che potrebbero presentare un caso di contraffazione. Nella fattispecie le forniture sotto i riflettori sono Neupro, Vimpat, Clexane e Spiriva in quanto in mancanza di bollettino identificativo e a seguito delle segnalazioni delle autorità inglesi che per prime hanno trovato delle scatole non in regola, quindi contraffatte.

In una nota Federfarma sottolinea che «al fine di evitare l'ingresso di medicinali contraffatti nella catena di fornitura legale e per consentire alle autorità competenti i dovuti controlli finalizzati a identificare eventuali confezioni sospette, l'AIFA invita gli operatori a segnalare agli indirizzi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ogni anomalia in caso di rinvenimento di confezioni con caratteristiche non conformi o eventuali offerte di acquisto dei prodotti menzionati nella lista».

Sempre in nota, l’associazione scrive ai farmacisti che «l'allerta rapido diffuso - precisa Federfarma nella nota, dedicata ai farmacisti - riguardava la specifica anomalia di farmaci privi di bollino ottico. Pertanto, qualora le confezioni presenti in farmacia non presentino elementi di criticità ma siano complete di bollino ottico, e regolarmente acquistate presso il proprio fornitore abituale, sono regolarmente vendibili».