Una «alta e riconosciuta professionalità in materia di ricerca e sperimentazione» e una «capacità manageriale con indicazione della posizione di direzione di strutture di ricerca-assistenza negli ultimi 10 anni, quali incarichi di direzione universitaria, di istituti di ricerca, di unità complesse di assistenza o ricerca nazionali o internazionali, di organizzazioni scientifiche complesse». Sono questi alcuni dei criteri di valutazione previsti dal bando per il nuovo presidente dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss) pubblicato oggi sul sito del ministero della Salute. La scadenza per presentare le candidature si chiuderà entro le ore 24 del 4 marzo. Altri criteri di valutazione sono «l'attitudine a rappresentare l'Iss ai più alti livelli istituzionali, ivi compreso il Governo, il Parlamento e le Organizzazioni scientifiche nazionali e internazionali» e «la partecipazione a corsi di qualificazione in strutture estere o nazionali".

«Le candidature pervenute - riporta il bando - sono esaminate da una Commissione di esperti, nominata con decreto del ministro della Salute successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande. La Commissione sottopone al ministro un elenco di tre candidati, in ordine alfabetico, tra quelli ritenuti maggiormente idonei a coprire l'incarico, tra i quali effettuare la scelta. Il ministro si riserva di procedere all'audizione dei tre candidati». «Il presidente dell'Iss - evidenzia il documento - è scelto tra personalità appartenenti alla comunità scientifica, dotato di alta e riconosciuta professionalità documentata attraverso la presentazione di curriculum, in materia di ricerca e sperimentazione nei settori di attività dell'Istituto medesimo, ed è nominato con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro della Salute. Dura in carica 4 anni».