Nuovo allarme legionella nel milanese. È di questa mattina la notizia di un terzo decesso a causa del batterio, dopo quelli dell’uomo e della donna di 94 anni di domenica e lunedì. Si tratta di una donna di 84 anni ricoverata all’ospedale civile di Cinisello Balsamo (Milano), che non ha resistito alle complicanze derivanti dal contagio del batterio. In tutto i contagi confermati sono venti, con nove pazienti ricoverati al Niguarda di Milano con patologie più o meno gravi, collegate anche all’età del paziente.

L’area del contagio sembra circoscritta al comune di Bresso, dove sono in corso analisi e campionamenti per capire come si possa essere diffuso il batterio. Il Gruppo Cap che gestisce la rete idrica di tutti i comuni della città metropolitana di Milano ha già effettuato una decina di prelievi nell'acquedotto assicurando che non è stata trovata traccia del batterio. Intanto, l’ente comunale ha avviato dei tavoli di lavoro per concordare la sanificazione e la messa in sicurezza dei condomini dove si sono verificati i casi di legionellosi.

Non è la prima volta che il batterio si sviluppa in questo comune, visto che nel 2014 si ebbe una epidemia analoga, ma differente per il numero di casi (sei casi di contagio tra cui un decesso) e per tempistica (il contagio avvenne nel giro di diversi mesi e non in pochi giorni come oggi).

L'assessore lombardo al welfare Giulio Gallera ha dichiarato: «Oltre l'80% delle persone che ha contratto la legionella ha superato bene la fase acuta: purtroppo alcuni anziani in condizioni critiche e fortemente debilitati non ce l'hanno fatta. Stiamo lavorando e occupandoci al meglio per assistere tutti i malati».

La legionella è un batterio che vive in acqua a una temperatura compresa tra i 25 e i 55 gradi centigradi e si diffonde per via aerea o tramite le goccioline. Per questo motivo il periodo estivo risulta essere il più “florido” per la sua diffusione: l’utilizzo maggiore di serbatoi d’acqua o di climatizzatori favorisce la sua diffusione nell’aria.