Tumore dell’ovaio e del colon-retto non costituiscono più condizioni irreversibili grazie alla disponibilità di trattamenti innovativi. Al Cro di Aviano (Pordenone) è disponibile la chemioterapia ipertermia intraperitoneale (HIPEC) o chemioipertermia e si somma alle armi tradizionali per combattere e trattare i tumori primitivi e metastatici. 

"Hipec, approccio terapeutico frutto della stretta collaborazione tra chirurgo e oncologo che lavorano insieme in sala operatoria - spiega Giulio Bertola, direttore dell'Oncologia Chirurgica - ci consente di effettuare, terminato l'intervento, un trattamento della cavita' addominale con una soluzione contenente il farmaco chemioterapico più indicato per il tipo di cellule tumorali responsabili della malattia. Il liquido utilizzato per il 'bagno' peritoneale - aggiunge Bertola - viene riscaldato fino a 43° e perfuso con un sofisticato macchinario che permette di mantenere costante la temperatura durante tutta la procedura e di registrare i parametri del paziente". Hipec supera i limiti della chemioterapia tradizionale perchè riesce a raggiungere e superare gli strati più superficiali del peritoneo riducendo di conseguenza gli effetti indesiderati della chemioterapia sistemica colpendo solo la zona malata. Il calore potenzia l'effetto della chemioterapia e favorisce l'azione del farmaco in profondità. Infine l'aggiunta del calore uccide le cellule neoplastiche sensibili alle elevate temperature, "un trattamento - precisa Bertola - divenuto irrinunciabile risorsa per i nostri pazienti”.