La rivista scientifica "Nature" riporta un importantissimo studio americano, realizzato con la tecnica di editing genetico Crispr-Cas9, che ha permesso di correggere la mutazione all'origine di una malattia cardiaca ereditaria in alcuni embrioni umani. Il primo tentativo assoluto di questo tipo era stato effettuato due anni fa in Cina. 

Questi risultati, spiegano i ricercatori del gruppo di Shoukhrat Mitalipov dell'Oregon Health & Science University di Portland, "aumentano la comprensione della sicurezza e dell'efficacia dell'editing del Dna delle cellule germinali umane". Sono tante, però, le questioni tutt'ora aperte, e non solo dal punto di vista etico: queste modifiche, infatti, si trasmettono alla prole.