La manovra è arrivata in Senato, dove la seduta odierna andrà avanti fino alle 22 e poi domani, ma la questione di fiducia e il relativo maxiemendamento è slittato a lunedì, con prima chiama a partire dalle 15.15. Domani invece, alle 15, scadrà il termine per gli emendamenti. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo del Senato.

Intanto oggi in Commissione Bilancio al Senato è stato approvato un subemendamento che prevede che la fine del mercato tutelato per l'energia slitta dal primo luglio 2020 al primo gennaio 2022. Sarà il Mise, sentita l'Autorità per l'Energia (Arera) a definire con un apposito decreto, previo parere delle commissioni parlamentari competenti, «le modalità e i criteri di ingresso consapevole nel mercato dei clienti finali tenendo altresì conto della necessità di concorrenza, pluralità fornitori e di offerte nel libero mercato».

Stanziati 150 milioni nel biennio 2020-2021 per la riconversione e la riqualificazione delle aree di crisi, tra cui c'è anche quella di Taranto. E' una delle novità della manovra approvata dalla commissione Bilancio del Senato. Sempre per Taranto, al fine di incentivare il recupero delle potenzialità nell'Area portuale e sostenere l'occupazione, con un'altra proposta approvata è stata istituita la Zona franca doganale interclusa «la cui perimetrazione è definita dall'Autorità di Sistema portuale del Mar Jonio ed approvata con determinazione del direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli».

Altro emendamento approvato oggi prevede uno sconto «dal 30 al 40 per cento» sul canone unico, che dal 2021 assorbirà varie tasse locali come l'occupazione di suolo pubblico, per i "mercati che si svolgono con carattere ricorrente e con cadenza settimanale".

E ancora aumenta la spesa massima detraibile per le spese veterinarie. È quanto prevede un emendamento a firma Leu, riformulato, approvato in commissione Bilancio al Senato. La modifica aumenta la spesa detraibile da 387,37 euro a 500 euro, limitatamente alla parte eccedente i 129,11 euro.