«La Lega e Matteo Salvini se la prendano con i banchieri e i burocrati di Bruxelles invece di minacciare sempre il governo. Tutti vogliamo tagliare le tasse. Lega non è all'opposizione, ma al governo come noi, quindi se servono 10 miliardi tracci la strada per trovarli invece di scaricare la colpa sugli altri. Salvini non può sempre dire è colpa degli altri. Così è troppo facile». Così fonti M5s. «Se si cerca una scusa per far saltare tutto e riportare in Italia un governo tecnico la Lega lo dica chiaramente agli italiani», sottolineano le stesse fonti.

Pronta anche la risposta del premier Giuseppe Conte che in conferenza stampa al termine del Consiglio Ue, commentando le parole di Matteo Salvini  al Corsera – dove tra le altre cose Salvini dichiara, ribadendo la sua forte convinzione, che  «Solo così si rianima l'economia, non è quello che vogliono i liberali? Basta gabbie sugli anni futuri, basta con lo strozzare la crescita possibile». All'Italia serve una riforma fiscale coraggiosa. «Se non me la dovessero far fare, io saluto e me ne vado» -  e la replica del M5S, ha dichiarato: «Non è che ogni volta bisogna dipendere da un articolo di giornale, le sorti del governo non dipendono da un'intervista o un articolo: C'è un clima di fiducia, non c'è nessun segnale che si torni indietro, stiamo andando avanti, dobbiamo valutare le proposte concrete, l'obiettivo è tradurle in pratica».

Intanto questa mattina c’è stato un incontro tra Mara Carfagna e Matteo Salvini, a margine della Cerimonia per il 245mo anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, a Roma. Al termine della cerimonia, lasciando il palco, lo stesso Salvini avvicinato dai giornalisti ha affermato: «Ho fatto i complimenti alla Carfagna e gli ho augurato buon lavoro», ha tagliato corto prima di entrare nell'auto che lo attendeva.