«Il nostro candidato ideale alla presidenza della commissione è quello che si predispone al dialogo per ridiscutere le regole» di bilancio europee. Lo dice il premier Giuseppe Conte arrivando al Consiglio europeo a Bruxelles. Potrebbe essere Angela Merkel? «La Cancelliera ha una grande esperienza politica, l'ultima volta che abbiamo parlato però non mi e' sembrata disponibile. Vedremo»Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a margine del Consiglio Europeo a Bruxelles, rispondendo in merito all'ipotesi che Angela Merkel possa diventare presidente della Commissione Europea.

«Nell'Unione europea le regole devono essere chiare per tutti. Se ci sono delle zone con concorrenza fiscale che ci svantaggia questo significa qualcosa». Queste ancora le parole del premier Giuseppe Conte che è tornato sulla lettera inviata alla Commissione Ue, riguardo la procedura di infrazione nei confronti dell'Italia. Il presidente del Consiglio nella missiva ha citato il tema dei paradisi fiscali e del surplus commerciale, senza citare in quest'ultimo caso esplicitamente la Germania. «Se ci sono Paesi che accantonano risparmio piuttosto che riversarlo a beneficio di tutti è un altro contributo ad un quadro che non ci facilita», ha osservato parlando oggi con i cronisti.

Passando agli affari interni il Presidente del Consiglio ha affermato: «C'è un binario tecnico che va avanti. Ieri abbiamo deliberato per rendere operativo il congelamento già previsto di 2 miliardi» Su quest'ultimo punto Conte ribadisce che l'Ue ha «un patto di stabilità e crescita che è molta stabilità e poca crescita, dobbiamo invertire un attimo queste regole».

«Mercoledì prossimo - ha spiegato -, con il prossimo consiglio dei ministri, completeremo e faremo l'assestamento, per certificare come i conti vadano meglio del previsto. Potremmo certificate che saremo intorno al 2,1 e non al 2,5 come prescrive e prevede la commissione europea».

E ancora: «Il fatto che lo spread cali fa piacere perché uno spread alto non ci agevola. Ma da questo punto di vista la procedura non è collegata ai livelli dello spread».