Affianco alle elezioni europee, numerosi comuni in tutta Italia sono stati chiamati al voto, tra cui alcuni capoluoghi e la Regione Piemonte, rivelando sorprese, conferme e fornendo ulteriori riflessioni ai partiti presenti in parlamento nella valutazione del voto di domenica.

In Piemonte torna a vincere il centrodestra, dove Alberto Cirio ottiene quasi il 50% dei consensi, con la coalizione che arriva al 53,45% (nella lista Lega primo partito con il 35,6% dei voti, seguito da Forza Italia con l’8%, Fratelli d’Italia con il 5,4%, UdC con 3,4% e Sì Tav con 1,7%). Non riesce a riconfermarsi Sergio Chiamparino, che raccoglie il 35% di preferenze mentre la coalizione si ferma di due punti al di sotto (con il PD al 22%, la lista civica Per il Piemonte del sì al 3%, Liberi Uguali Verdi al 2,2%, Moderati per Chiamparino quasi al 2%, +Europa Sì Tav al 1,7% e Democrazia Solidale un solo punto percentuale), arrivando davanti al candidato del Movimento 5 Stelle Giorgio Bertola con il 13,57% delle preferenze e a Valter Boero del Popolo della famiglia con lo 0,73%.

Il Movimento 5 Stelle perde Livorno, governata fino ad oggi dal sindaco Filippo Nogarin (non ricandidato) e che andrà al ballottaggio tra il candidato di centrodestra Andrea Romiti e il candidato di centrosinistra Luca Salvetti, così come ad Avellino.

Firenze rinnova la sua fiducia a Dario Nardella, esponente del PD, vincente sul candidato leghista Ubaldo Bocci. Il Partito Democratico vince inoltre a Bari, dove viene confermato Antonio Decaro (davanti a Pasquale Di Rella di Forza Italia) e a Bergamo, col sindaco uscente Giorgio Gori davanti a Giacomo Stucchi, ex presidente Copasir e candidato per il centrodestra. Coalizione di centrosinistra vincente anche a Modena al primo turno con Gian Carlo Muzzarelli e a Lecce con Carlo Maria Salvemini.

In Basilicata, nonostante i numerosi voti ai pentastellati, a Potenza (dove lo spoglio è ancora in corso) il ballottaggio sarà probabilmente tra Mario Guarente della Lega e Valerio Tramutoli della lista civica Basilicata possibile. Il centrodestra vede la riconferma di Andrea Romici a Perugia per Forza Italia, così come Carlo Masci a Pescara e Mario Fabrizio Fracassi a Pavia.

Situazione confusa a Campobasso, dove, a seguito di riconteggio, è stata riscontrata un’anomalia per un migliaio di schede, per cui non è ancora chiaro chi affronterà il candidato del centrodestra tra il centrosinistra e i pentastellati.

In Emilia Romagna vanno al ballottaggio Reggio Emilia (in vantaggio il sindaco uscente Luca Vecchi per il centrosinistra), Ferrara (in vantaggio Alan Fabbri per il centrodestra) e Forlì (in vantaggio Giorgio Calderoni per il centrosinistra).

A 91 anni rimane in campo il leader democristiano Ciriaco De Mita, che vince le elezioni amministrative a Nusco (prov. Avellino), al suo secondo mandato nel paese natale. Tra le altre numerose curiosità si segnala la sconfitta dell’ex sindaco Domenico Lucano, dove nella sua Riace assiste alla vittoria della Lega.