Cinque sono i comuni in Sicilia nei quali si è votato per i ballottaggi per l'elezione dei sindaci e il rinnovo del consiglio comunale: Caltanisetta, Castelvetrano, Gela, Mazara del Vallo e Monreale. Le votazioni sono andate avanti fino alle 23 e l'affluenza è risultata fin da subito in netto calo rispetto al turno precedente. L'affluenza finale, infatti, è stata del 43,60% a fronte del dato del primo turno al 58,98%. Un calo del 15,37%. Si sono recati alle urne 98.783 elettori su 226.546.

 

Il Movimento 5 stelle trionfa a Caltanissetta e Castelvetrano, i due comuni siciliani in cui la sfide era più attesa, dopo i passi falsi compiuti al primo turno in altri Comuni. La Lega è sconfitta a Gela e Mazara del Vallo, Monreale se l'aggiudica la formazione del governatore siciliano.

 

Roberto Gambino del M5s è dunque il nuovo sindaco di Caltanissetta, l'unico capoluogo di provincia interessato dalla mini tornata elettorale. L'esponente pentastellato ha ottenuto il 58,85%, prevalendo su quello del centrodestra, Michele Giarratana, che si è fermato al 41,15%. Gambino è riuscito nell'impresa di ribaltare l'esito del primo turno che lo vedeva indietro, al 19,92%, contro il 37,39% dell'avversario.

 

Anche a Castelvetrano, che ha un sindaco dopo il lungo periodo di scioglimento per mafia, vince largamente il candidato dei 5 Stelle, Enzo Alfano, con il 64,67%, su quello delle liste civiche, Calogero Martire, che ha ottenuto il 35,33%.

 

Il ballottaggio a Gela, premia l'anomala alleanza tra Forza Italia e Pd, utile a fare eleggere sindaco Cristoforo Greco con il 52,45%. Ha la meglio sulla compagine formata da Lega, Udc, FdI e una lista civica che appoggiava Giuseppe Spata, attestatosi al 47,75%.

 

Altra sconfitta della Lega in questi ballottaggi a Mazara del Vallo, dove Salvatore Quinci, alla testa di liste civiche riferibili al centrosinistra, vince con il 52,41%. Prevale su Giorgio Randazzo, in corsa per la Lega e civiche, arrestatosi al 47,59%.

 

Alberto Arcidiacono, sostenuto al secondo turno da civiche, “Diventerà bellissima” del governatore Nello Musumeci e Udc, ha vinto a Monreale, in provincia di Palermo, con il 55,73%, facendo meglio di Pietro Capizzi, a capo di due civiche, che ha fermato la sua corsa al 44,27%.

 

Immediata la reazione sul suo profilo Facebook di Di Maio. «E' sempre cosi'. Ogni volta che ci danno per morti, noi torniamo più forti di prima. Vi avevano raccontato di un crollo, vi avevano detto che non ce l'avremmo fatta. Ebbene, abbiamo vinto un'altra volta. Abbiamo vinto a Caltanissetta, unico capoluogo al voto in Sicilia, dove da soli abbiamo sconfitto la coalizione di centrodestra grazie al nostro candidato Roberto Gambino»

 

E aggiunge «Abbiamo vinto a Castelvetrano, il paese del boss Matteo Messina Denaro che aveva visto due anni fa il commissariamento del Comune per infiltrazioni mafiose, insieme al nostro Enzo Alfano Candidato Sindaco M5S Castelvetrano. A lui e a Gambino vanno i miei migliori auguri di buon lavoro»

 

 

E sottolinea «Ringrazio anche Giancarlo Cancelleri per l'ottimo lavoro svolto sul territorio. E ringrazio ogni singolo attivista, ogni singolo cittadino che ha creduto e continua a credere in questo progetto! Ma non e' ancora finita: il 26 maggio ci saranno anche le elezioni Europee e così come in Sicilia, ancora una volta, la scelta sarà tra chi vuole guardare avanti e chi, invece, spera in un altro Patto del Nazareno. In fondo, a Gela, il Pd di Zingaretti è tornato a coalizzarsi ancora con Forza Italia. Allo stesso tempo sento di continue telefonate tra la Lega e Berlusconi. Non so cosa ne pensiate voi, ma la coerenza a casa mia un valore ce l'ha. Eccome se ce l'ha! Forza!».

 

Il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, ha così commentato l'esito del voto in Sicilia. «Ringrazio gli amici Randazzo di Mazara del Vallo e Spata di Gela che si sono battuti come leoni al ballottaggio e che, insieme ad altre decine di consiglieri comunali leghisti, lavoreranno da oggi per il bene dei Siciliani» E ha proseguito «Sono orgoglioso della fiducia che tanti cittadini ci stanno dando per la prima volta, e non vedo l'ora che arrivi il 26 maggio per portare a Bruxelles il primo Parlamentare Europeo Siciliano eletto con la Lega, per difendere un'isola tradita in passato da troppi politici eletti e poi spariti»