Il ministro dell'Economia Giovanni Tria entrando all' Eurogruppo ha rispondendo ai giornalisti «Vogliamo pagare tutti, quindi bisogna fare in modo che possano essere pagati nel più breve tempo possibile, ma ovviamente bisogna pagarli secondo le regole, perché altrimenti non si possono pagare».

 

Il ministro ha aggiunto «Nel governo non ci sono posizioni differenti, stiamo cercando la norma più adatta per pagare tutti» E, a chi gli chiedeva delle differenze di vedute con il vicepremier Luigi Di Maio, ha risposto «Abbiamo detto semplicemente che vogliamo condividere il modo migliore per pagarli il prima possibile» Ed ha aggiunto: «Le norme arriveranno lunedì»

 

Smentendo le voci circolate qualche giorno fa di un Def senza obiettivi, il ministro ha detto: «Il Def arriverà la prossima settimana, e conterrà obiettivi di bilancio chiari e l'inquadramento economico e, ha chiarito, ci saranno i numeri» Tria ha poi ribadito che «Non mi sento niente, andiamo avanti tranquillamente».

 

Il commissario Ue agli affari economici Pierre Moscovici rispondendo a chi gli chiedeva se sia preoccupato degli attacchi in Italia al ministro dell'economia ha risposto «Tria è l'uomo giusto al posto giusto, al momento giusto». Ed ha aggiunto «Visto dall' Eurogruppo e visto dalla Commissione il ministro Tria è un attore solido, credibile, affidabile, che aiuta l'Italia, che sa discutere con i suoi partner europei, e che ha molto aiutato per l'accordo di dicembre che è un buon accordo per l'Italia»

 

A proposito della crescita Moscovici ha sottolineato che «il ritmo del Semestre europeo è tale che ci torneremo poco dopo le europee». Parlando poi delle conseguenze di bilancio che la bassa crescita potrà avere, e che non mancherà di avere «Perché una crescita debole ha un impatto immediato sul gettito» Moscovici ha detto che "anche in questa occasione" scambierà analisi della situazione con il ministro Tria.

 

Parlando degli effetti della Brexit Tria ha spiegato che « si spera che non si arrivi senza un accordo, perché ci sarebbe "impatto" sull'economia, non solo italiana ma di tutta l'Europa» ha aggiunto che « L'impatto ci sarebbe, ma è l'impatto generale di incertezza che si sta provocando e lo sappiamo, ma non solo sull'economia italiana, ma sull'Europa. In generale noi stiamo subendo l'andamento di tutta l'economia europea, dell'economia tedesca» ed ha poi chiarito «Ma l'impatto di un'eventuale “Brexit disordinata "è la parte di un quadro di un andamento complessivo dell'economia»

 

Dopo la riunione informale all' Eurogruppo è previsto un incontro bilaterale tra Tria e il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis.

 

Il vice premier Luigi Di Maio in diretta Facebook da Milano, torna sul nodo dei risarcimenti ai truffati: «Quelle persone vanno risarcite direttamente, senza contenziosi, lodi, ne hanno già passate tante, i rimborsi vanno dati il prima possibile» e «aspettiamo la riunione di lunedì con le associazioni, non si fanno modifiche alla norma se non c'è accordo con le associazioni, su questo c'è accordo nel governo».

 

Per quel che riguarda la crescita Di Maio ha sottolineato: «Il decreto crescita ci permette di disegnare una nuova traiettoria di proiezione per il Pil e queste proiezioni le conoscerete nel Def».

 

Il vicepremer, Matteo Salvini, rispondendo a chi chiedeva un commento sul fatto che il ministro dell'Economia Giovanni Tria ha rinviato i rimborsi per i truffati delle banche ha detto: «Ci pensa Conte, ha detto che ci pensa lui, e' il nostro presidente del Consiglio ha la nostra totale fiducia, convoca le associazioni e risolve il problema».

 

Il premier Conte intervistato al Family Business Festival, rispondendo a una domanda sui risarcimenti ai truffati dalle banche ha detto: «C'è stato un confronto sereno perché tutti quanti avevamo le idee chiare: abbiamo un miliardo e mezzo da sbloccare nei limiti delle regole europee. Quando vedo qualche ricostruzione sorrido».