Il giorno che segue le elezioni in Basilicata si apre con la soddisfazione per il risultato tra i sostenitori e i dirigenti della Lega.

La lista “Lega Salvini Basilicata” ottiene più di 55 mila voti, risultando il secondo partito della regione distante un solo punto percentuale dal Movimento 5 Stelle, ma a differenza degli alleati di governo ottiene sei seggi in Consiglio Regionale (tra cui l’unica donna) diventando fondamentale per la vittoria. Forza Italia segue nella coalizione regionale con la Lega esprimendo la figura del nuovo “governatore” Vito Bardi e ottenendo tre seggi, mentre ne ottengono uno ciascuno gli alleati di Fratelli d’Italia, Identità e Azione (partito di Gaetano Quagliariello) e la lista civica Basilicata Positiva.

Sui profili social di Matteo Salvini, tra le foto di paesaggi lucani, il leader coglie l’occasione epr ringraziare i suoi elettori. Condividendo un articolo della testata online Quicosenza.it, riguardante “l’inarrestabile ascesa di Salvini al Sud”, il leader del Carroccio coglie l’occasione per affermare che quelli alla Lega non sono voti «di rabbia o di pancia, ma di speranza e prospettiva, per rimettere al centro le persone, la famiglia e il lavoro. In Italia e presto anche in Europa».

Di particolare interesse sono le sue posizioni a proposito della fedeltà al governo. Sostiene infatti che «se qualche osservatore o analista pensa che io abbia convenienza a far saltare il governo, dico di no. Non ho incassi personali o partitici. Il mio orizzonte dura 4 anni e tre mesi. Non ci sono lusinghe che possano farmi cambiare idea». Oltre a queste posizioni il viceministro rassicura l’alleato di governo sulla tenuta di questo e ribadisce l’ostilità verso il Partito Democratico.

Luigi Di Maio tuttavia afferma ancora come il MoVimento sia «la prima forza politica in Basilicata. Gran parte della stampa parla di "voti dimezzati in un anno" e di "crollo", ma la verità è che abbiamo battuto tutte le liste», e per quanto riguarda eventuali elezioni sostiene che «Considerando il vero tracollo di Pd e Forza Italia, se andassimo al voto alle elezioni politiche domani potremmo anche rivincere in quella regione». Ma è rivolta a Salvini la principale critica sulla situazione attuale per cui «il tema  è che questa convivenza nel governo tra due forze che hanno delle differenze potrebbe andare meglio se in questo momento si evitasse di mettere sempre quella "parolina in più" che "sporca", ogni provvedimento. È capitato con la Via della Seta e lo sblocca cantieri. Se c'è una cosa che può migliorare molto di più il clima è il fatto che quando facciamo qualcosa come M5S ci dovrebbe essere del rispetto senza che tutto venisse sempre opinato. Questa cosa non è nulla di grave e la chiariremo di persona».

A dire la sua è anche Silvio Berlusconi, soddisfatto per la vittoria del suo esponente in una regione «sottratta al dominio della sinistra dopo oltre venti anni» e lanciando nel mentre la sua stoccata ai pentastellati in vista delle Elezioni Europee «Ora avanti tutta per la nostra grande sfida europea e per fermare il malgoverno dei cinque stelle».